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  • News ed Eventi dell’Accademia ed in partnership

    L'Accademia Ambientale del Monferrato (AAM - Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) sta attuando un microprogetto culturale che prevede la scansione di alcuni testi storici editi dalla SSV ma ormai da molti anni esauriti e quindi introvabili, inerenti importanti personaggi, istituzioni e luoghi che hanno caratterizzato e/o interagito con la storia del Monferrato. I testi digitalizzati saranno poi inseriti nel sito ufficiale della SSV e messi a disposizione degli studiosi e ricercatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni sulla SSV vedi nel sito la sezione Monferrato. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha avviato un progetto propedeutico per cercare di creare un Distretto Turistico Culturale Ambientale Interprovinciale del Monferrato. Per maggiori informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative-Eventi. Gli sponsor sono gli stessi che hanno già sostenuto l'avviamento dell'Accademia Ambientale del Monferrato, i cui loghi sono riportati in home page <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha variato denominazione. Il significato dell'acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale per la Valorizzazione dell'Ambiente del Monferrato”. Maggiori particolari sono riportati nell'articolo pubblicato nella sezione Iniziative-Eventi <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Nasce 'Patria Montisferrati', la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione on line più seguiti nel Monferrato di area casalese e non solo. La conoscenza della storia locale favorisce la tutela ambientale ... questo è il concetto guida che ha favorito la reciproca collaborazione. La rubrica sarà condotta da Claudio Martinotti Doria. Per informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative ed Eventi del sito <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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Auto elettriche e ibride al Salone di Ginevra 2010: il loro numero rappresenta lo specchio dei tempi

News

Fonte: Acquisti Verdi, http://acquistiverdi.it
Possiamo considerare il Salone di Ginevra 2010, che apre oggi i battenti al pubblico, lo specchio dei tempi dell’attuale situazione nella quale si muove il mercato dell’auto, stretto fra la ricerca di soluzioni alternative per una nuova era “pulita” e l’andamento dei mercati.
Mobilità sostenibile: ecco il concetto seguito dalla maggior parte delle Case costruttrici, che in questi mesi fanno a gara nel presentare delle novità che indicano come il “futuro” degli spostamenti su quattro ruote sia, in realtà … ilpresente.
Alla kermesse ginevrina, che apre la stagione europea dei grandi Saloni, saranno presenti numerosenovità frutto della corsa all’azzeramento delle emissioni in atto: molte le auto ibride in mostra e diverse le proposte di auto elettriche. Ci saranno anche dei modelli a celle di idrogeno. Noi abbiamo tentato di riassumerveli tutti. Ecco allora la carrellata delle novità “green” esposte a Ginevra.
Auto elettriche per una mobilità a “emissioni zero”
Audi – C’è già la versione “green” della piccola di Ingolstadt, che debutta al Salone di Ginevra. Si tratta della A1 e-tron. La particolarità consiste nel fatto che le dimensioni da citycar della A1 e-tron la rendono già pronta per un utilizzo efficace: la mobilità urbana. La trazione avviene attraverso un piccolo motore Wankel a pistone rotante da 254 cc e 15 kW di potenza, utilizzato per dare energia alle batterie al litio sistemate a “T” nella parte bassa della vettura.
Queste, a loro volta, alimentano un motore elettrico da 61 CV costanti (102 CV nei picchi di potenza). L’autonomia dichiarata per la e-tron è di 50 km in modalità elettrica, 200 km se è in funzione anche il motore termico. Il consumo complessivo è di 1,9 litri per 100 km. Le emissioni di CO2 sono di 45 g/km.
Citroen – La rassegna delle auto elettriche si apre con un modello già presente da alcuni mesi nei piani commerciali della Casa francese. Si tratta della C-Zero, una citycar compatta a cinque porte sviluppata in collaborazione con la Mitsubishi, che a sua volta sviluppa e produce la i-MIEV di cui vi avevamo fornito nei mesi scorsi anche la prova su strada. In comune con la “gemella” giapponese, la C-Zero condivide il pianale e l’impostazione del propulsore, che è elettrico sincrono a magnete permanente. Sviluppa una potenza di 64 CV ed è alimentato da batterie al litio. L’autonomia è di 130 km, la velocità massima di 130 km/h.
La seconda novità proposta dal Double Chevron alla rassegna ginevrina è una concept car. Un prototipo chiamato Survolt, del quale nei prossimi giorni saremo in grado di fornire indicazioni più precise. Per il momento, si sa che si tratta di una concept elettrica, e che potrà avere un’immagine sportiva.
Dok – Ing – Il nome di questa concept sembrerebbe cinese. In realtà, è una azienda croata specializzata da diversi anni nella produzione di robot e macchine intelligenti multiuso. Per il Salone di Ginevra, laDok-Ing presenta la XD, concept di citycar elettrica di piccole dimensioni (è “grande” come unaSmart), alimentata da un generatore che può essere realizzato in due formati, a seconda dell’autonomia che si desidera utilizzare: da un piccolo motore a bassa autonomia, a un propulsore in grado di fornire250 km di autonomia.
In alternativa è previsto il montaggio di due motori elettrici da 50 kW – 65 CV, accoppiati, per una velocità massima di 130 km/h. Una soluzione, quest’ultima, che permetterebbe alla XD di essere utilizzata in autostrada. La concept XD viene presentata a Ginevra come esemplare unico. Nei piani dell’azienda croata Dok-Ing ci potrà essere un futuro produttivo per questa citycar solo se si riuscirà a siglare un accordo con una Casa automobilistica o se si riusciranno a trovare dei finanziamenti per una produzione autonoma.
Edag Light Car Open Source” – Una struttura che abbina un telaio space frame a una progettazione specificamente progettata per l’utilizzo in chiave “zero emissioni”. L’idea si chiama “Light Car – Open Source”, arriva dalla Germania e viene proposta dalla Edag, azienda che si occupa della fornitura di progettazioni tecnologiche.
I designer e i tecnici della Edag hanno realizzato una concept “indipendente”: non sfrutta, cioè, alcuna parentela con vetture di altre Case costruttrici. Fra le peculiarità della concept, un peso ridotto (meno di 1200 kg, comprese le batterie al litio che dovranno comunque garantire una autonomia di almeno 150 km), garantito dai materiali compositi scelti per il telaio. Si tratta, quindi, di una vettura nata per essere equipaggiata con un motore elettrico.
Honda – La Casa giapponese è, come altri costruttori, impegnata su due fronti: nello sviluppo di vetture a tecnologia ibrida ed elettrica. Sotto quest’ultimo aspetto, a Ginevra vengono presentate due novità, all’insegna della tecnologia e del design: è il biglietto da visita della 3R-C Concept, un triciclo tecnologico equipaggiato con un propulsore elettrico e caratterizzato da una linea decisamente inconsueta. Il Centro di Ricerche e Design Honda di Milano, infatti, ha voluto creare un prototipo di impronta “spaziale”, dominato da una cellula (l’abitacolo) e da tre grandi ruote.
Un interessante abbinamento fra l’attualità (propulsione elettrica) e la storia (per le linee) viene fornito dalla EV-N, concept che la Casa giapponese porterà a Ginevra dopo essere stata esposta nei mesi scorsi al Salone di Tokyo. Le forme di questa simpatica concept riportano alla mente la N360 prodotta dalla Honda fra gli anni 60 e 70. Solo che, in questo caso, sotto il cofano c’è un motore elettrico alimentato dabatterie al litio, mentre sul tetto sono presenti dei pannelli solari (per la parziale ricarica delle batterie senza ricorrere alla “presa” e per il funzionamento di alcuni servizi interni). Non è previsto, almeno per il momento, un futuro commerciale (peccato!).
Rinspeed – Il Marchio svizzero a Ginevra gioca in casa. E, fedele a un’immagine estrosa e innovativa, propone, come abbiamo avuto modo già di anticipare, la UC? (con il punto interrogativo).
Questa vettura dalle dimensioni identiche a quelle di una Smart è una delle novità più interessanti e originali. L’idea di base del fondatore Frank Rinderknecht è di un’auto “complementare” al trasporto pubblico. Il suo utilizzo è destinato in massima parte al tessuto urbano. Dall’abitacolo si può prenotare online il viaggio in treno e… caricarla all’interno di un vagone (le sue dimensioni sono state studiate proprio per questo). La propulsione della UC? è elettrica, garantita da un piccolo motore da 30 kW per 105 km di autonomia a una velocità di 75 km/h. La guida avviene per mezzo di un joystick.
Seat – Una vettura a zero emissioni e dotata di una carrozzeria compatta e aerodinamica. E’ laconcept esposta dalla Seat. Chiamata IBe, è stata sviluppata dal Centro stile di Martorell e consiste in un esercizio stilistico che dovrebbe anticipare le tendenze per la Seat dell’immediato futuro.
La IBe monta un motore elettrico, sistemato nella parte anteriore, che sviluppa una potenza di 102 CV. L’alimentazione avviene per mezzo di batterie al litio. Così equipaggiata, la IBe raggiunge una velocità di 160 km/h. L’autonomia della vettura è di 130 km.
Toyota – Nel settore delle “piccole”, sarà esposta la FT-EV II, che ricalca le caratteristiche di citycar già viste con la iQ (pur essendo, con 2,73 m di lunghezza, 26 cm più corta di quest’ultima). Per questaconcept a trazione elettrica, che presenta la particolarità di poter essere guidata da un joystick anziché da un convenzionale volante, la Casa dichiara un’autonomia di 90 km e una velocità massima di 100 km/h.
Valmet – Quattro posti (dichiarati), 160 km di autonomia, 120 km/h di velocità massima. Alimentata da batterie al litio, ecco la Eva (sigla che nasconde il concetto di Electric Vehicle), concept elettrica che sarà presentata a Ginevra dalla Valmet, azienda meccanica finlandese.
Fra le particolarità di questa simpatica citycar, al cui sviluppo hanno partecipato la Nokia e la Navteq, la possibilità di ricaricare le batterie tramite SMS. Fonte: Greenme.it

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