Basso vicentino, è boom per le case ecologiche prefabbricate (*)
Fonte: Ecoblog, http://www.ecoblog.it
Riferisce Il Giornale di Vicenza (GdV) che nel basso vicentino è boom di case ecologiche. Secondo una proiezione, di cui però non citano le fonti, nei prossimi anni, nell’aerea 7 case su 100 saranno case costruite secondo i criteri della casa passiva.
In pratica la casa passiva è una casa che consente sia di risparmiare energia, sia di autoprodurla. Per arrivare a tanta saggezza bisogna affidarsi a architetti competenti in bioedilizia e che conoscano le tecniche per il risparmio energetico e che siano capaci di usare materiali in grado di avere la minore dispersione possibile. Il punto quindi è che non basta mettere 4 infissi e un pannello solare per avere una casa passiva, è chiaro.
Racconta il GdV:
A Montegaldella, per esempio, negli ultimi tempi ne sono state realizzate due, l’ultima delle quali in via Querini. Nella vicina Montegalda sorgerà il primo condominio “passivo” della zona, interamente costruito in legno: avrà un sistema di riscaldamento realizzato senza caldaia e termosifoni, con un impianto che – stando alle previsioni- garantisce un notevole risparmio energetico. Così anche a Mestrino dove stanno per cominciare i lavori su uno stabile di 8 appartamenti.
Le case passive hanno anche il vantaggio di essere prefabbricate. Spiega Antonio Pettenuzzo progettista della Haus Idea di Monaco con sede anche a Merano:
Le pareti arrivano già complete con le condutture per i sanitari e per l’impianto elettrico; i pavimenti accolgono già il riscaldamento, la scala è praticamente già montata e viene installata in soli 30 secondi. Fino a poco tempo fa in Italia nessuno adottava questa soluzione.
(ndr. Gevam: come spesso succede quando negli articoli si parla di case ecologiche, si fa una certa confusione ed approssimazione. In questo caso si definiscono case passive e poi si fa riferimento al pavimento che contiene il riscaldamento: le case passive sono prive di riscaldamento!)
