• 10/03/2010 Giochi invernali: cosa rimane dopo le Olimpiadi, differenze tra Vancouver e Torino, quest’ultima i siti li ha lasciati degradare inutilizzati …...Leggi
    10/03/2010 Secondo l’Ue sono sottostimati i dati sullo smog forniti dall’ARPA della Lombardia, in particolare a Milano e Monza....Leggi
    10/03/2010 A Marzo a Milano si svolgerà l’Alpine Glaciology Meeting, il più importante meeting di glaciologia alpina …...Leggi
    10/03/2010 Le metropoli inseguono il modello New York. Il sindaco Bloomberg annuncia la rivoluzione verde: tram, bici, taxi collettivi e isole pedonali....Leggi
    10/03/2010 BIOCOMBUSTIBILI. In un prossimo futuro i jet andranno a bio-carburanti...Leggi
    10/03/2010 Il Governo approva i Farmer market: per l’agricoltura, l’ambiente e i consumatori, per accorciare le distanze tra i produttori e i consumatori. Chilometro zero...Leggi
    10/03/2010 Le popolazioni sono ridotte e isolate, un seminario per sapere cosa fare per la conservazione della lince in Europa...Leggi
    10/03/2010 Saremo sommersi dai rifiuti tecnologici, circa 40 milioni di tonnellate l’anno, e non si sa come smaltirli e finiscono perlopiù in discarica...Leggi
    10/03/2010 Il Piemonte dice no all’introduzione forzata degli OGM. Il Governo si attivi ...Leggi
    10/03/2010 Quanto acido c’è nell’acqua potabile? Da Alessandria la preoccupazione sale fino a Ferrara...Leggi
    10/03/2010 Smog: i risultati del sondaggio Anci rivelano le solite buone intenzioni degli italiani …...Leggi
    Created by wp news slider
  • News ed Eventi

    Riprenderanno in tarda primavera i due corsi intensivi organizzati in Monferrato dal nostro partner GEA di Mantova (per info vedi la sezione "partners"), il primo sarà: Percorsi percettivi nelle Terre del Monferrato® - LABORATORIO DI GEOLOGIA PERCETTIVA® e si svolgerà il 22 – 23 maggio 2010, ed il secondo sarà: Laboratorio di Autovalutazione Percettiva su base oggettiva® - Tecniche di Percezione Geobiofisica e si svolgerà il 26 – 27 giugno 2010. Per maggiori informazioni leggete il programma completo nella sezione EVENTI.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

Caccia, il ministero dell’ambiente presenta un emendamento per rimediare al colpo di mano dei filovenatori oltranzisti

News

Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
GROSSETO. Non aveva perso né tempo né occasione il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ad esprimere tutta la sua contrarietà e disappunto nello scoprire che il testo portato in votazione ed approvato in aula a Palazzo Madama in merito all’ampliamento senza limiti della stagione di caccia era diverso da quello che era scaturito da un accordo raggiunto in maggioranza. Un testo che – si leggeva in un comunicato del ministero Ambiente «prevedeva che le regioni e le province autonome potessero determinare i limiti dei periodi della caccia solo sulla base di analisi scientifiche che dovevano essere preventivamente validate dall’Ispra».
Quindi il ministro Prestigiacomo e tanti altri suoi colleghi di maggioranza avevano annunciato battaglia alla Camera, dove il testo è adesso in discussione e venerdì- fa sapere sempre un comunicato emesso dagli uffici di via Cristoforo Colombo- il ministero dell’Ambiente ha presentato un emendamento al testo sulla caccia approvato da Palazzo Madama.
L’emendamento del Ministero dell’Ambiente punta a ripristinare l’intesa che era stata raggiunta e che è poi stata disattesa dalla votazione del Senato e ad eliminare la possibilità delle Regioni di definire deroghe al calendario venatorio, specie dei volatili, senza sottostare alla validazione vincolante da parte Ispra.
«E intenzione del Governo – spiega il ministro Prestigiacomo – rimediare al “colpo di mano” avvenuto in Senato evitando una deregulation in un delicatissimo settore come quello della caccia, che deve obbedire ad esigenze di tutela ambientale ed è rigidamente disciplinato da normative Europee». Ma a leggere quanto circola in rete, la lobby dei sostenitori di caccia selvaggia non sembra disposta a cedere tanto facilmente la deregulation al momento conquistata.
E sul caso interviene polemicamente il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che spiega: «L’emendamento proposto dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo non risolve il problema della deregulation della caccia provocato dall’articolo 38 della Legge Comunitaria votato la settimana scorsa dal Senato». «Il ministro dell’Ambiente – aggiunge – o è confusa o è mal consigliato o non conosce la materia di cui parla, perchè il suo emendamento non dice un ‘No’ al prolungamento dei limiti della stagione venatoria, ma lo subordina ad un parere, quello dell’Ispra, quasi sempre disatteso dalle regioni».
«La Prestigiacomo si chiarisca le idee o prenda in esame l’emendamento di una sua collega di governo, il ministro Brambilla, molto più efficace e che dice un ‘No’ chiaro ed inderogabile al prolungamento del periodo di caccia – conclude Bonelli -. Certo è che in Italia ed in Europa la caccia è diventata anacronistica ed inaccettabile: bisognerebbe pensare ad abrogarla e non a prolungarne i calendari».
Per Legambiente, invece, è un segnale positivo quello che arriva dai ministri Prestigiacomo e Brambilla in merito alla caccia. «Ci auguriamo che l’impegno annunciato oggi dai ministri dell’Ambiente e del Turismo si concretizzi al più presto, trovando pieno sostegno da parte dell’intero Governo, che deve tornare sui suoi passi» ha detto Antonino Morabito, responsabile Fauna dell’associazione ambientalista. «Se il testo passato al Senato rimanesse sostanzialmente inalterato – aggiunge Morabito – comporterebbe, infatti, un gravissimo attacco alla natura e alla fauna. Devono assolutamente essere reintrodotti limiti alla stagione venatoria certi e uguali per tutto il Paese e, come chiede l’Unione Europea, anche l’esplicito divieto di caccia ai migratori nei periodi di riproduzione e di migrazione».



SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline