• 20/05/2013 I cambiamenti climatici stanno generando centinaia di milioni di profughi ...Leggi
    20/05/2013 Il mistero della strage di cuccioli di balene in Patagonia (Penisola di Valdés en Argentina ) potrebbe essere colpa dei frequenti attacchi dei gabbiani...Leggi
    20/05/2013 Il valore economico delle aree protette: parchi come fonte di ricchezza. Per ogni euro investito si potrebbero ottenere ricadute economiche per 100 euro...Leggi
    20/05/2013 La vitaminca C ed il The Verde combinato con i chemioterapici ottengono migliori risultati nella cura di alcuni tumori...Leggi
    20/05/2013 Tre milioni e duecentomila: le tante facce dell’Italia no profit...Leggi
    20/05/2013 Casale Monferrato. Il problema dell’amianto visto a 360 gradi...Leggi
    20/05/2013 Emergenza servizi idrici: il 20% della popolazione italiana non dispone di un collegamento alla rete fognaria...Leggi
    20/05/2013 Grazie alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente...Leggi
    20/05/2013 I mass media da mesi sono all’opera per disinformare e provocare avversione contro il movimento NO TAV...Leggi
    20/05/2013 La resistenza civile dei No Tav diventerà un film diretto da Gabriele Salvatores e prodotto da Ridley Scott...Leggi
    20/05/2013 Se dovesse ripetersi una tempesta solare come quella di un secolo e mezzo fa, saremmo ancora indifesi...Leggi
    20/05/2013 Catastrofi naturali, dal 2000 a oggi ci sono costate più di 2.500 miliardi di dollari ...Leggi
    20/05/2013 Gli insetticidi non fanno male solo alle api: affamano e uccidono anche gli organismi acquatici ...Leggi
    20/05/2013 Con la crisi aumenta l’abbandono di cani e gatti...Leggi
    20/05/2013 Gli scienziati non hanno più dubbi: il cambiamento climatico è di origine antropica. Il 97% delle ricerche scientifiche respinge il negazionismo climatico, solo lo 0,7%...Leggi
    20/05/2013 Pesca intensiva, con le reti a tramaglio uccisi 400mila uccelli marini ogni anno...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Consumo di suolo, secondo i dati forniti dall’ISPRA si perdono 100 ettari al giorno di terreno

News

Consumo di suolo, secondo i dati forniti dall’ISPRA si perdono 100 ettari al giorno di terreno
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
di Peppe Croce
Cemento e asfalto se la passano benissimo in Italia, tanto che ogni giorno vengono coperti 100 ettari di terreno nel nostro Paese e nella sola Roma ne vengono impermeabilizzati 300 ettari l’anno. I dati sul consumo di suolo li ha forniti l’ISPRA, nel suo rapporto annuale sullo stato dell’ambiente, e raccontano una Italia tutt’altro che ben messa: a Milano e Napoli, ad esempio, più del 60% del territorio comunale è impermeabile.
Ma anche le coste sono prese d’assalto, visto che in sette anni (dal 2000 al 2007) il 37% dei litorali è stato modificato dall’uomo in maniera rilevante e, nello stesso periodo, sono state stabilizzate artificialmente 250 spiagge. Sempre in questi sette anni si sono persi 600 mila metri quadrati di spiaggia.
Non sta benissimo neanche l’aria che respiriamo, almeno quella delle città dove continua l’emergenza per PM10, PM2,5 ed ozono. Per il PM10 le fonti di emissione principali restano il settore civile e i trasporti. Sul fronte dei cambiamenti climatici, invece, il 2010 è stato il diciannovesimo anno consecutivo con clima anomalo e negli ultimi 14 anni i giorni estivi con temperatura massima maggiore di 25 gradi e notti tropicali sopra i 20 gradi sono stati sempre maggiori della media.
Sotto minaccia anche la biodiversità del nostro paese: il 50% dei vertebrati, il 15% delle piante superiori e il 40% di quelle inferiori sono a rischio a causa della trasformazione o distruzione degli habitat naturali, dei pesticidi, dell’inquinamento delle acque, del disboscamento e degli incendi. Ancora forti anche bracconaggio e pesca illegale, che impoveriscono ulteriormente campagna e mare.
Cresce anche la produzione dei rifiuti solidi urbani: nel 2010 è stata di 32,5 milioni di tonnellate in crescita dell’1,15% rispetto al 2009. L’ISPRA calcola una produzione pro capite di rifiuti pari a 536 kg per abitante, maggiore al centro Italia (613 kg). Tuttavia, nel 2010, sono aumentate le famiglie che dichiarano di fare la raccolta differenziata. Fonte: ISPRA

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline