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  • News ed Eventi dell’Accademia ed in partnership

    L'Accademia Ambientale del Monferrato (AAM - Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) sta attuando un microprogetto culturale che prevede la scansione di alcuni testi storici editi dalla SSV ma ormai da molti anni esauriti e quindi introvabili, inerenti importanti personaggi, istituzioni e luoghi che hanno caratterizzato e/o interagito con la storia del Monferrato. I testi digitalizzati saranno poi inseriti nel sito ufficiale della SSV e messi a disposizione degli studiosi e ricercatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni sulla SSV vedi nel sito la sezione Monferrato. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha avviato un progetto propedeutico per cercare di creare un Distretto Turistico Culturale Ambientale Interprovinciale del Monferrato. Per maggiori informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative-Eventi. Gli sponsor sono gli stessi che hanno già sostenuto l'avviamento dell'Accademia Ambientale del Monferrato, i cui loghi sono riportati in home page <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha variato denominazione. Il significato dell'acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale per la Valorizzazione dell'Ambiente del Monferrato”. Maggiori particolari sono riportati nell'articolo pubblicato nella sezione Iniziative-Eventi <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Nasce 'Patria Montisferrati', la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione on line più seguiti nel Monferrato di area casalese e non solo. La conoscenza della storia locale favorisce la tutela ambientale ... questo è il concetto guida che ha favorito la reciproca collaborazione. La rubrica sarà condotta da Claudio Martinotti Doria. Per informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative ed Eventi del sito <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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DOMA’ NUNCH: PEDEMONTANA DANNO INSANABILE PER LA TERRA E L’UOMO. SABATO 6 IN MANIFESTAZIONE A BUSTO

News

Fonte: Associazione econazionalista Insubre El Dragh Bloeu www.eldraghbloeu.com
Gli econazionalisti di Domà Nunch parteciperanno alla manifestazione di protesta contro l’inaugurazione del cantiere della Pedemontana che si terrà sabato 6 febbraio. L’iniziativa è stata indetta ieri in comune accordo con molte sigle del nostro territorio, le quali si raduneranno alle 9.30 presso MalpensaFiere (Via per Fagnano / angolo via XI Settembre a Busto Arsizio), ai limiti della vasta area che per l’occasione sarà interdetta al pubblico.
A tal proposito la Segreteria Nazionale di Domà Nunch dichiara: «L’inaugurazione del cantiere, che avverrà in una struttura installata su un’area agricola, si configura come un grande show pre-elettorale con l’annunciata partecipazione proprio dei politici che, in questi lustri di governo della Regione Lombardia, hanno lavorato contro gli interessi della nostra popolazione e della nostra terra: Berlusconi, Cattaneo, Formigoni e Bossi. Costoro, insieme all’intera classe politica di ogni schieramento, supportano, organizzano e favoriscono lo sfruttamento delle zone naturali e agricole ai fini dell’urbanizzazione e dell’inutile sacrificio del nostro patrimonio ambientale.»
Per Domà Nunch quest’opera è simbolo di un malgoverno così subdolo che non ha paragoni nella storia: «La Regione Lombardia e lo Stato Italiano, tramite la creazione dell’autostrada Pedemontana, imbrigliano ancora di più il nostro popolo al fine di aumentarne la sudditanza economica: correre di più per pagare più tasse (e pedaggi). Come abbiamo sempre sostenuto, l’Insubria non necessita di queste opere, ma di trattenere e gestire una maggior parte della ricchezza che produce al fine di migliorare le pessime condizioni di vivibilità del territorio e impostare progetti per il suo riequilibrio ecologico.»
«Nondimeno questa autostrada si prospetta come inutile: per sua natura, essa porterà nuovo traffico e nuove costruzioni nei residui terreni ancora liberi a nord di Milano, completandone la saturazione e giustificando la necessità della Pedemontana Bis. Irreparabili i danni per molti ecosistemi (Valle Olona, Rugareto, Moronera, Valle della Lura, Valle del Lambro…): la Pedemontana attirerà essa stessa l’insediamento di nuovi capannoni, centri commerciali, centri logistici, favoriti dalla miope e ignobile pratica di rendere edificabili sempre più terreni per fare cassa, svuotare i centri storici e isterilire l’agricoltura.»

Manifestazione No Pedemontana: l’autostrada che ci rende schiavi.
Sabato 6 Febbraio 2010, dalle ore 9.30
BUSTI GRANDA / BUSTO ARSIZIO (VA)
strada d’ingresso a MalpensaFiere, via per Fagnano angolo via XI Settembre
Pedemontana:
- Genera più traffico, più auto, più camion, più inquinamento dell’aria, dei terreni, delle acque.
- Spreca la nostra ricchezza: farci lavorare di più per pagare più tasse e pedaggi.
- Distrugge il nostro ambiente, generando urbanizzazione inutile e annullando boschi e agricoltura.
- Come tutte le grandi opere italiane, offre la sponda per l’infiltrazione delle Mafie nei territori ricchi (*).

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