• 22/07/2014 A volte la megalomania cementificatoria colpisce anche le piccole località e ne deturpano l’ANIMA …...Leggi
    22/07/2014 Eternit, il dramma di Casale Monferrato diventa un film...Leggi
    22/07/2014 Il Monte delle Tane nell’appenino delle 4 province in Alta Val Trebbia è stato deturpato da lavori discutibili...Leggi
    22/07/2014 Il Parco nazionale svizzero nel Canton Grigioni, compie 100 anni. Il primo parco nazionale delle Alpi ......Leggi
    22/07/2014 In Italia sono numerose le brutali pratiche nella gestione del verde pubblico, come evitarle...Leggi
    22/07/2014 La colomba migratrice è un caso eclatante di una specie numerosissima che in pochi decenni si è estinta ......Leggi
    22/07/2014 Non si cementificherà ai piedi del Monte Orfano (BS). Il Comitato locale ha vinto il ricorso al TAR...Leggi
    22/07/2014 Petizione per impedire il Commissariamento dell’Agenzia Conservatoria delle coste della Sardegna .......Leggi
    22/07/2014 Se ami il mare non trasferirti in questi Paesi, sono troppo inquinati...Leggi
    22/07/2014 Senza freni il declino delle riserve ittiche nel Mediterraneo...Leggi
    22/07/2014 Si diffonde l’uso di esche velenose per derattizzare aree urbane, ma il sistema è pericoloso per animali domestici e bambini...Leggi
    22/07/2014 L’isola di plastica individuata nell’Oceano Pacifico è solo l’1% di quella riversata in mare, dov’è finita? ...Leggi
    22/07/2014 175 sostanze chimiche con note caratteristiche di pericolosità vengono utilizzate nelle confezioni per gli alimenti...Leggi
    22/07/2014 Ambiente e salute non possono permettersi il carbone: il caso di Savona...Leggi
    22/07/2014 Continuano i dibatitti sulla discarica di Spinetta Marengo (AL) per le sue criticità ed ambiguità...Leggi
    22/07/2014 I cinghiali ormai sono i principali fruitori dei territori appenninici, il caso dell’Alta Val Trebbia...Leggi
    22/07/2014 In vista dell’EXPO Milano la Cerchia dei Navigli sarà a velocità ridotta, cioé ZONA30...Leggi
    22/07/2014 La missione di Legambiente Goletta Verde rivela le criticità dei laghi laziali dovute ad inquinamento ......Leggi
    22/07/2014 Per le scorie servono siti permanenti. In Italia abbiamo solo depositi temporanei pericolosi: Saluggia ......Leggi
    22/07/2014 Polo chimico di Spinetta Marengo, il Pubblico Ministero chiede la condanna degli otto imputati a .......Leggi
    22/07/2014 Si sospetta che anche per la rarefazione delle rondini la causa sia la stessa che per le api, i pesticidi neonicotinoidi...Leggi
    22/07/2014 Un canale transoceanico finanziato dai cinesi sarà costruito in Nicaragua sfruttando il bacino del lago omonimo...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

E’ stata richiesta l’apertura di una discarica per il trattamento di rifiuti non pericolosi in località casina Borio a Sezzadio, la falda potrebbe essere a rischio

News

E’ stata richiesta l’apertura di una discarica per il trattamento di rifiuti non pericolosi in località casina Borio a Sezzadio, la falda potrebbe essere a rischio … la strada verso l’autorizzazione è ancora lunga.
Fonte: Alessandria News http://www.alessandrianews.it
La conferenza dei servizi che deve esaminare la richiesta di autorizzazione per l’apertura di una discarica a Sezzadio ha accolto le osservazioni del comitato cittadino e di Legambiente: nuovi approfondimenti sul rischio per le falde. La Regione indica l’area come cava di stoccaggio della terra proveniente dagli scavi del terzo valico
Non è stato un “no”, ma neppure un “sì”. Solo un rinvio in attesa di nuovi approfondimenti. La conferenza dei servizi che deve valutare la richiesta di apertura di una discarica per il trattamento di rifiuti non pericolosi in località casina Borio a Sezzadio non si è ancora espressa in via definitiva.
Per opporsi all’autorizzazione era nato un comitato di cittadini che ha partecipato, come uditore, alla conferenza che si è riunita qualche settimana fa. “Non è stato deciso ancora nulla, ma tutto rinviato in attesa di ulteriori approfondimenti sul rischio di infiltrazione nelle falda acquifera. Proprio sotto quel terreno c’è una delle più importanti riserve idriche della provincia”, spiega Marco Gobello del comitato. La richiesta di ulteriori garanzie a difesa delle acque è arrivata anche da Legambiente e la conferenza l’ha accolta. Quindi il proponente, una ditta privata, dovrà fornire ulteriore documentazione che sarà nuovamente vagliata dalla conferenza. Intanto, un altro stop è stato posto anche dalla Regione Piemonte che ha posta la questione del vincolo della cava legato al progetto del terzo valico dei Giovi. La cava è infatti stata individuata nel progetto definitivo (ma manca ancora l’esecutivo) come area di riempimento con la terra proveniente dagli scavi della galleria che dovrà collegare Genova con Milano, passando attraverso l’appennino. “Tra le altri questioni rilevate in sede di conferenza – dice ancora Gobello – c’è anche quella dell’aumento del traffico legata ai camion diretti in discarica che graverebbero sull’abitato di Sezzadio”. Insomma, per l’ipotizzata discarica la strada verso l’autorizzazione è ancora lunga.
I.N. – irene.navaro@alessandrianews.it

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline