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    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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Gestione dei rifiuti, nasce il sistema di controllo elettronico SISTRI, seguirà la filiera dei rifiuti evitando ogni rischio di occultamento

News

Fonte: Governo Italiano, http://www.governo.it/GovernoInforma/index.html
Un sistema elettronico controllerà la movimentazione dei rifiuti speciali, nonché dei rifiuti solidi urbani della regione Campania, seguendoli lungo tutta la filiera, senza possibilità di occultamento.
E’ il SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, istituito con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 dicembre 2009, pubblicato nella G.U. del 13 gennaio 2010.
Si tratta di un forte cambiamento: da un sistema cartaceo, imperniato su tre documenti – il Formulario di identificazione dei rifiuti, il Registro di carico e scarico e il Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) – si passa a soluzioni tecnologiche avanzate, dove ogni rifiuto speciale potrà essere monitorato in qualsiasi fase, dalla produzione allo smaltimento.
Dalla più corretta gestione dei rifiuti deriverà, oltre una riduzione del danno ambientale, un vantaggio in termini di prevenzione dell’illegalità. Semplificare e rendere trasparenti le procedure vuol dire ridurre i costi per le imprese ed eliminare le forme di concorrenza sleale, realizzate da chi opera al di fuori dalle regole.
Il sistema SISTRI prevede l’adesione obbligatoria per alcuni soggetti, e facoltativa per altri. La distinzione si fonda, tra l’altro, sul tipo di rifiuti trattati.
La legge che individua le caratteristiche dei rifiuti è il decreto 152/06, distinguendo tra urbani e speciali e pericolosi e non pericolosi. Stabilisce che la gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse ed e’ disciplinata al fine di assicurare un’elevata protezione dell’ambiente, controlli efficaci, e la conformità al principio comunitario “chi inquina paga”.
Rifiuti speciali, ad esempio, sono quelli provenienti da attività agricole e agroindustriali, da attività di demolizione e costruzione, da lavorazioni industriali, artigianali, commerciali, da attività sanitarie, ecc.
Il Sistema diventerà operativo in diverse fasi, che riguarderanno differenti tipologie di utenti: comunque a partire dal centottantesimo giorno dall’entrata in vigore del decreto. Operatività, modalità di iscrizione e di pagamento, descrizione dei dispositivi elettronici sono sul portale del sistema SISTRI.
La gestione del sistema è affidata al Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, che garantisce anche la messa a disposizione dei dati sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti. Sarà, così, possibile ricavare i flussi di informazione che consentiranno di adempiere agli obblighi informativi previsti dalla normativa comunitaria e di rispondere alle necessità derivanti dalle rispettive competenze di ciascuna istituzione coinvolta.
Fonte: Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
Redazione internet – Maddalena Baldi



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