• 20/04/2014 Consigli per chi deve costruire o ristrutturare abitazioni in montagna per consumare meno risorse ed energie ...Leggi
    20/04/2014 Api, due terzi del polline europeo è contaminato da pesticidi...Leggi
    20/04/2014 Continuano le manifestazioni di opposizione alla progettata centralina idroelettrica sul fiume Trebbia a San Salvatore...Leggi
    20/04/2014 Da un gruppo di coltivatori lungimiranti di Pontbren, dove nasce il fiume più lungo del Regno Unito, il Sever, è nato un progetto di riduzione dei danni da alluvione...Leggi
    20/04/2014 Due lupi appenninici avvelenati, ordinanza del sindaco di Spigno Monferrato...Leggi
    20/04/2014 I danni causati da cave e cementifici, in un paese sempre più sfruttato e sempre più popolato, colpiscono l’aria, l’acqua, la terra, la biodiversità, la salute e l...Leggi
    20/04/2014 In Italia è strage di lupi, in un anno ne sono stati uccisi un’ottantina...Leggi
    20/04/2014 La Lipu invita i cittadini a segnalare la presenza di rondini e balestrucci, contribuirà al progetto Atlante italiano degli uccelli nidificanti in Italia...Leggi
    20/04/2014 L’appello del Forum nazionale Salviamo il paesaggio per le aree naturali protette italiane...Leggi
    20/04/2014 L’inverno trascorso è stato il secondo più caldo dal 1800, aumenteranno soprattutto in montagna i disastri ( frane, caduta di massi e colate detritiche) dovuti al cam...Leggi
    20/04/2014 Un progetto della LIPU per favorire il ritorno di rondini e balestrucci nei nostri cieli e ridurne il declino...Leggi
    20/04/2014 Una scoperta italiana, coltivare strisce di Vedovina maggiore a ridosso degli apiari può rappresentare un’ottima soluzione per fornire polline e nettare alle api...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Greenpeace: respinto il ricorso di Enel contro l’associazione, non c’è stata alcuna diffamazione anche se i toni erano duri e severi, giustificati dal rischio sanitario

News

Greenpeace: respinto il ricorso di Enel contro l’associazione, non c’è stata alcuna diffamazione anche se i toni erano duri e severi, giustificati dal rischio sanitario
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
Di Silvana Santo
Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso di Enel contro la campagna di Greenpeace “Facciamo luce su Enel”. Secondo il giudice, infatti, non c’è stata alcuna diffamazione, dato che l’associazione ambientalista ha basato la propria comunicazione su dati scientifici che dimostrano gli effetti del carbone sul clima e sulla salute umana. Si legge nella sentenza:
I dati riportati [da Greenpeace] sono effettivamente conformi agli esiti della ricerca commissionata da Greenpeace a SOMO relativamente ai danni provocati dalle centrali a carbone e già noti alla comunità scientifica internazionale (prima tra tutte l’Agenzia Europea per l’Ambiente, EEA).
Il Tribunale, inoltre, sottolinea che i dati raccolti da Greenpeace sono stati tempestivamente comunicati al gruppo Enel, che non è stato in grado di smentirli. Secondo il magistrato, quindi, “il nucleo essenziale della notizia riportata da Greenpeace è dunque conforme a verità” e pertanto non c’è stata diffamazione ai danni dell’azienda. Le motivazioni della sentenza giustificano anche i toni usati dalla campagna di Greenpeace:
La durezza delle espressioni è giustificata dalla gravità della tematica affrontata, dal suo rilevante interesse per l’opinione pubblica (oltre che per la comunità scientifica internazionale), dalla funzione tipicamente di denuncia dell’associazione resistente. I termini killer, vittima, crimine, sporca verità e quanto altro indicato […] configurano un linguaggio, nell’intero contesto, adeguato all’importante iniziativa di denuncia ambientale.
Non si ferma, dunque, la protesta dell’associazione, secondo la quale la produzione energetica a carbone di Enel causa, in Italia, una morte prematura al giorno. L’azienda, inoltre, è il maggiore emettitore nazionale di CO2 (36,8 milioni di tonnellate) e il quarto in Europa. Soddisfazione per la decisione del Tribunale di Roma è stata espressa da Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace:
È questa la vittoria di un principio fondamentale della democrazia: il diritto alla critica. Il linguaggio aspro non è censurabile se si basa su dati e argomenti scientificamente fondati. L’utilizzo energetico del carbone danneggia il clima e uccide le persone, ed Enel è il primo utilizzatore di carbone in Italia.
A questo punto, gli ambientalisti insistono nel chiedere a Enel di impegnarsi a ridurre progressivamente la sua produzione termoelettrica a carbone, dimezzandola entro il 2020 e azzerandola entro il 2030. Greenpeace, inoltre, vorrebbe che l’azienda abbandonasse i progetti di nuove centrali a carbone, puntando invece sulle fonti rinnovabili.

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline