I monti della selvaggia Val Borbera svelano vie del sale e piante antiche
Fonte: Federparchi, Federazione Italiana Parchi e Riserve http://www.parks.it
II sito di importanza comunitaria «Massiccio dell’Antola monte Carmo – monte Legna», seimila ettari di territorio nel Comune di Carrega Ligure, sarà gestito dalla Provincia.
La Regione ha assegnato all’amministrazione alessandrina il compito di rendere fruibile ai turisti questa zona selvaggia dell’alta Val Borbera, al confine con la Liguria e il parco regionale ligure del monte Antola, indicata negli anni scorsi dall’Unione Europea meritevole di essere tutelata.
Nel sito si trovano, tra l’altro, alberi secolari, selciati di epoca romana e medievale che costituivano le antiche vie del sale, oltre a edifici risalenti al XV e XVI secolo. La zona è inoltre frequentata dal lupo. Già tre anni fa la Provincia aveva proposto alla Regione un progetto di gestione basato su studi che comprendevano anche la riscoperta degli antichi sentieri. Per lo studio sui percorsi l’amministrazione provinciale oggi ha chiesto un contributo di 90 mila euro, con la possibilità di un collegamento con la sentieristica del parco dell’Antola.
Un altro obiettivo è un censimento degli alberi più antichi, soprattutto i castagni domestici, vere e proprie testimonianze della civiltà contadina ormai del tutto scomparsa.