• 06/09/2010 Madre natura reagisce: nel Golfo del Messico spunta un nuovo microbo mangia-petrolio che vive in acque profonde e fredde e non consuma ossigeno...Leggi
    06/09/2010 Migliaia di pesci morti alla foce del Mississippi, conseguenza della marea nera Bp? Le autorità continuano a minimizzare …...Leggi
    06/09/2010 Nascerà in Scozia il primo parco eolico galleggiante, innovative e peculiari le soluzioni adottate per l’ancoraggio...Leggi
    06/09/2010 Nuove soluzioni ecologiche per ambienti urbani, le pareti sempreverdi, piccoli ecosistemi urbani che richiedono poca cura e resistono a enormi sbalzi termici...Leggi
    06/09/2010 Una gigantesca isola di spazzatura è stata individuata anche nell’Oceano Atlantico....Leggi
    06/09/2010 Case veramente ecologiche e con costi di esercizio irrisori, finalmente in produzione vicino ad Ancona, ed a costi in linea con quelle convenzionali...Leggi
    06/09/2010 Esplode piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Allarme (rientrato) per fughe di greggio...Leggi
    06/09/2010 Golfo del Messico: esplode un’altra piattaforma petrolifera a 80 miglia dalle coste della Louisiana …....Leggi
    06/09/2010 IL RITORNO DELLA CICOGNA BIANCA presso i confini della Riserva Naturale del Torrente Orba...Leggi
    06/09/2010 RAVE PARTY nel PARCO Fluviale del Po. Se questa è la sensibilità ambientale giovanile …...Leggi
    06/09/2010 Vivisezione, l’inganno dell’Unione Europea: prendi un animale e lo torturi tre volte. Infuriano le polemiche degli animalisti: è un pericoloso passo indietro...Leggi
    06/09/2010 Affondare le piattaforme off-shore in dismissione per creare hot spots di biodiversità?...Leggi
    06/09/2010 FONTANA GIGANTE E PALUDE DI SAN GENUARIO: TROPPI NATURALISTI IMPROVVISATI hanno arrecato danni alla fauna protetta...Leggi
    06/09/2010 RACCOLTA FUNGHI. Decine di cercatori di funghi morti in due settimane, occorre meno approssimazione e più competenza....Leggi
    06/09/2010 Stiamo ancora parlando dell’anacronistica ed onerosa energia nucleare? ...Leggi
    Created by wp news slider
  • News ed Eventi

    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

Il corridoio Genova-Rotterdam non funziona. Pochi i treni merci che transitano dal Lotschberg, il Consiglio Federale Svizzero ha preso atto del fallimento, le merci continuano ad essere trasportate su strada …

News

Il corridoio Genova-Rotterdam non funziona. Pochi i treni merci che transitano dal Lotschberg, il Consiglio Federale Svizzero ha preso atto del fallimento, le merci continuano ad essere trasportate su strada … La movimentazione merci dello scalo ligure nel dicembre 2009 ha toccato i livelli di dieci anni fa: 1,5 milioni di container, mentre c’era chi ne prevedeva 5 milioni già nel decennio scorso.
Fonte: Comitati Scrivia http://www.comitatiscrivia.it
Domani mattina a Genova grande raduno di affaristi, politici e lacchè per “la presentazione” (non l’inaugurazione dei lavori) del Terzo Valico. I giornali genovesi glissano sul fatto che non ci sono né soldi né progetti esecutivi per quest’opera. Non parliamo ovviamente di eventuali critiche (assolutamente assenti) alla necessità del Terzo Valico.
Accennano vagamente a una protesta degli “Anti Gronda”, ma a loro avviso tutto il mondo è felice per quest’opera che definimmo fin dal 1992 “UN UTILE PER ALCUNI – UN LUSSO PER POCHI – UN DANNO PER MOLTI – a spese di tutti”
Dispiace sinceramente constatare che alcuni “Antigronda” sono caduti nella trappola mediatica “Il Terzo Valico è alternativo alla Gronda”. Basti notare , per capire quanto gliene freghi a lor signori di un efficiente trasporto merci, che nulla è previsto per il collegamento della pressochè inutile Voltri – Borzoli con i valichi dei Giovi. Ma su questo argomento ritorneremo inviando un documento esclusivamente agli amici liguri.
Chissà se al convegno (con brindisi) di Genova insisteranno sui passeggeri di lusso o sulle merci.
Dubito che forniranno la notizia che è stata pubblicata su IL NOVESE, il settimanale più diffuso di Novi Ligure, punto terminale del Terzo Valico.

“Il tunnel di base del Lötschberg fallisce l’obiettivo: la galleria svizzera inaugurata nel 2007 e considerata un tratta del cosiddetto Corridoio 24 Genova-Rotterdam per il trasporto delle merci su ferrovia, non funziona, nel senso che finora non è servita al suo scopo principale, cioè contribuire a far arrivare i container nel nord Europa. L’opera, lo ricordiamo, viene da anni considerata il proseguimento del Terzo Valico nel finora virtuale corridoio tra i due porti europei. <>.
Invece, poche settimane fa, il Consiglio Federale Svizzero, nel suo quarto rapporto sul trasferimento del traffico, ha preso atto del fallimento: insieme al tunnel del Gottardo (anch’esso considerato punto fondamentale del Corridoio 24), nel Lötschberg passano sempre più treni passeggeri, a discapito delle merci che continuano a rimanere sulle strade. Il governo elvetico vuole ridurre entro il 2011 il traffico pesante sulle Alpi svizzere a un milione di transiti all’anno, ma si ritrova a dover prendere altre misure per spingere le merci su rotaia, come l’introduzione della borsa sui transiti alpini e l’aumento della tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni. Tutto ciò per rendere più economico l’utilizzo della ferrovia, altrimenti un’opera costata miliardi resterà inutile per il suo scopo principale. Una situazione che potrebbe ripetersi in Italia semmai dovesse essere realizzato e diventare operativo il Terzo Valico: senza una politica dei trasporti nessuno si sognerà di togliere le merci dalle autostrade per trasferirle sulla linea ad Alta Velocità. Oltretutto, nessun politico favorevole alla grande opera da oltre 5 miliardi di euro ha finora parlato di aumentare le tasse di cui parla il governo svizzero, atto che sarebbe doveroso già oggi al di là del Terzo Valico. Anzi, tutti i governi italiani hanno finora incentivato la <>. Tra l’altro, l’alta velocità tra Genova e la nostra Provincia, secondo Rfi, sarebbe un fallimento poiché l’opera non sarebbe redditizia perché i ricavi coprirebbero solo il 10, massimo 15% dei costi.
Intanto, la movimentazione merci dello scalo ligure nel dicembre 2009 ha toccato i livelli di dieci anni fa: 1,5 milioni di container, mentre c’era chi ne prevedeva 5 milioni già nel decennio scorso. (G.C.)”



SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline