• 29/07/2014 A volte la megalomania cementificatoria colpisce anche le piccole località e ne deturpano l’ANIMA …...Leggi
    29/07/2014 Eternit, il dramma di Casale Monferrato diventa un film...Leggi
    29/07/2014 Il Monte delle Tane nell’appenino delle 4 province in Alta Val Trebbia è stato deturpato da lavori discutibili...Leggi
    29/07/2014 Il Parco nazionale svizzero nel Canton Grigioni, compie 100 anni. Il primo parco nazionale delle Alpi ......Leggi
    29/07/2014 In Italia sono numerose le brutali pratiche nella gestione del verde pubblico, come evitarle...Leggi
    29/07/2014 La colomba migratrice è un caso eclatante di una specie numerosissima che in pochi decenni si è estinta ......Leggi
    29/07/2014 Non si cementificherà ai piedi del Monte Orfano (BS). Il Comitato locale ha vinto il ricorso al TAR...Leggi
    29/07/2014 Petizione per impedire il Commissariamento dell’Agenzia Conservatoria delle coste della Sardegna .......Leggi
    29/07/2014 Se ami il mare non trasferirti in questi Paesi, sono troppo inquinati...Leggi
    29/07/2014 Senza freni il declino delle riserve ittiche nel Mediterraneo...Leggi
    29/07/2014 Si diffonde l’uso di esche velenose per derattizzare aree urbane, ma il sistema è pericoloso per animali domestici e bambini...Leggi
    29/07/2014 L’isola di plastica individuata nell’Oceano Pacifico è solo l’1% di quella riversata in mare, dov’è finita? ...Leggi
    29/07/2014 175 sostanze chimiche con note caratteristiche di pericolosità vengono utilizzate nelle confezioni per gli alimenti...Leggi
    29/07/2014 Ambiente e salute non possono permettersi il carbone: il caso di Savona...Leggi
    29/07/2014 Continuano i dibatitti sulla discarica di Spinetta Marengo (AL) per le sue criticità ed ambiguità...Leggi
    29/07/2014 I cinghiali ormai sono i principali fruitori dei territori appenninici, il caso dell’Alta Val Trebbia...Leggi
    29/07/2014 In vista dell’EXPO Milano la Cerchia dei Navigli sarà a velocità ridotta, cioé ZONA30...Leggi
    29/07/2014 La missione di Legambiente Goletta Verde rivela le criticità dei laghi laziali dovute ad inquinamento ......Leggi
    29/07/2014 Per le scorie servono siti permanenti. In Italia abbiamo solo depositi temporanei pericolosi: Saluggia ......Leggi
    29/07/2014 Polo chimico di Spinetta Marengo, il Pubblico Ministero chiede la condanna degli otto imputati a .......Leggi
    29/07/2014 Si sospetta che anche per la rarefazione delle rondini la causa sia la stessa che per le api, i pesticidi neonicotinoidi...Leggi
    29/07/2014 Un canale transoceanico finanziato dai cinesi sarà costruito in Nicaragua sfruttando il bacino del lago omonimo...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Il governo Monti massacra le aree marine protette: finanziamenti ridicoli per i 30 parchi marini italiani che ora rischiano la chiusura

News

Il governo Monti massacra le aree marine protette: finanziamenti ridicoli per i 30 parchi marini italiani che ora rischiano la chiusura
Fonte: Federparchi, Federazione Italiana Parchi e Riserve http://www.parks.it
Rispettate le peggiori previsioni: finanziamenti ridicoli per i 30 parchi marini italiani che ora rischiano la chiusura
(Massa Lubrense, 22 Giu 12) Dopo mesi di attesa, di speranza, di sacrifici e di proposte, le aree marine protette italiane hanno ricevuto invece il colpo di grazia definitivo. Il governo Monti, a metà anno e in piena estate, ha deciso “finalmente” il finanziamento che spetterà ai parchi marini italiani per il 2012: una miseria. Oltre il ritardo – i parchi aspettano ancora il finanziamento per l’anno in corso- anche la beffa, come nelle peggiori previsioni. Meno della metà delle già scarse risorse degli ultimi anni. Una cifra che difficilmente potrà permettere ai parchi marini italiani di sopravvivere. Il governo ha deciso di destinare alla tutela e alla valorizzazione del mare, una risorsa strategica per un paese come l’Italia, appena lo 0,0002% del Pil. E così, il sistema delle aree marine protette italiane, un fiore all’occhiello per il nostro paese e inserito nel più ampio contesto mediterraneo ed europeo, rischia ora di scomparire. La chiusura dei parchi sarebbe un ulteriore colpo di grazia alla già scarsa credibilità internazionale del nostro paese.
« Siamo alle prese con uno Stato “Orco” che ha prima deciso di costituire un sistema all’avanguardia di aree marine protette e ora ha deciso di smembrarlo- attacca Antonino Miccio, presidente nazionale dell’AIDAP (associazione italiana direttori e funzionari aree protette) e direttore dell’AMP di Punta Campanella- Così facendo il governo ha scelto e deciso di abbandonare le politiche sul mare e la sua tutela, consegnando di fatto, in alcune zone sensibili del paese, questa enorme risorsa del paese alla criminalità».
La situazione è molto seria, la crisi ha inciso sicuramente, ma i parchi e l’ambiente in generale hanno già pagato un prezzo altissimo nelle finanziarie degli ultimi anni. Basti pensare che in 10 anni i fondi per i parchi sono diminuiti del 70%. Con un mano il Ministero ha aumentato il numero delle Aree marine (dalle 17 del 2001 alle 27 di oggi) e con un’altra ha tolto le risorse indispensabili. Si è passati dagli 8,5ml del 2001 ai 3,6ml di quest’anno. Dietro queste scelte quindi non c’è solo la crisi, ma anche la miopia politica e strategica di chi non comprende che il mare, il territorio e l’ambiente sono tra le risorse più importanti del nostro paese. Risorse che hanno sempre garantito turismo, ricchezza e posti di lavoro. Ma che ora rischiano di essere irrimediabilmente devastate con danni enormi per il presente e per il futuro.

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline