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  • News ed Eventi

    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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Il governo sottrae 180 milioni di finanziamenti per il risanamento ambientale del Po

News

Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
FIRENZE. Il fiume Po simbolo della Padania, le cui sorgenti sono meta di escursioni di uno dei partiti che sostiene il governo, non trova sostegno da parte dell’esecutivo per il suo risanamento ambientale ed idrogeologico. In base a quanto sostengono i deputati Pd in commissione Ambiente della Camera dei deputati, Carmen Motta, Raffaella Mariani e Alessandro Bratti, il governo ha tagliato 180 milioni da destinare al più grande fiume italiano.
«I nostri timori – hanno dichiarato i deputati Pd in una nota – sono stati confermati. Il governo, per bocca del sottosegretario Roberto Menia, ha annunciato che le risorse al progetto “Valle del fiume Po” non sono più disponibili. I 180 milioni stanziati con la delibera Cipe 166 del 2007, sono stati dirottati nel fondo strategico istituito presso la presidenza del Consiglio e saranno usati per altre finalità». A non essere finanziato è un progetto realizzato dalla Consulta composta da 13 province del Po, da Torino fino al mare, che ha coinvolto 4 Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) e interessato i territori di 490 Comuni.
Ancora non è dato sapere a cosa serviranno questi soldi “spostati” ma sicuramente «la sicurezza idrica e ambientale del Po – denunciano i parlamentari del Pd- non è una priorità della destra mentre i ministri della Lega organizzano “gite” sul grande fiume proponendo la sua “bacinizzazione” con un progetto poco trasparente che rischia di essere devastante per il delta del Po». Ancora una volta sul banco degli imputati il ministro dell’ambiente Prestigiacomo, che al di la di quello che lei realmente vorrebbe, pare non avere l’autorevolezza ed il peso politico per realizzarlo: «continueremo ad incalzare il governo perché mantenga gli impegni presi ed in particolare il ministro Prestigiacomo, che non ha ritenuto di difendere un progetto condiviso da tante istituzioni locali che avevano già predisposto progetti specifici in attesa delle risorse che il governo aveva promesso loro» concludono i parlamentari democratici.



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