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  • News ed Eventi

    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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In piazza a Milano contro lo smog. Il 30 gennaio, per la prima volta, le mamme di Milano scendono in piazza per esigere aria respirabile per i loro bambini …

News

Fonte: Eco dalle Città http://www.ecodallecitta.it
Il 30 gennaio, per la prima volta, le mamme di Milano scendono in piazza davanti a Palazzo Marino per chiedere che almeno il sabato e la domenica i bambini possano respirare meno benzene: la proposta? Chiudere la città al traffico due giorni su sette
di Ovidio Diamanti
Potrebbe essere l’inizio di un movimento popolare antismog il presidio che avrà luogo a Milano sabato prossimo alle 10.30 davanti a Palazzo Marino. Lo organizzano le mamme di Ora(d’)aria, un gruppo nato una settimana fa e composto da madri di famiglia preoccupate per i livelli elevati di smog e l’impatto sulla salute. La loro non è una protesta, ma una vera e propria manifestazione di indignazione per il fatto che nessuno faccia nulla per fermare l’inquinamento milanese e lombardo.
E così hanno deciso di scendere in piazza per chiedere il blocco delle auto due volte a settimana, il sabato e la domenica, per riportare l’aria milanese a condizioni accettabili. Non hanno una sede, e neppure uno statuto, solo il telefono per invitare a partecipare al presidio e una pagina su Facebook. Hanno avuto l’adesione dei Genitori Antismog, storica associazione milanese, ma non cercano però quella dei partiti. Il gruppo non ha un colore politico, si è creato spontaneamente e in mezzo ci sono mamme della Lega, nonni di Forza Italia, papà del PD, zii di Rifondazione. Ma, per la prima volta, questa diversità di sensibilità politica non sembra separare i militanti.
Per il modo in cui è nata, questa esperienza di Ora(d’)aria ricorda quella tedesca degli anni 70’(chiamate Bürgerinitiatiten), quando sorgevano spontaneamente gruppi informali di persone che si riunivano e discutevano per affrontare insieme problemi locali. Ora sono le preoccupazioni per il benzene delle auto a riaprire la strada a un ritorno di spontanee aggregazioni di cittadini legati da una mission comune. Dalla loro pagina Facebook ricordano che ogni giorno 73 accessi nei pronto soccorso hanno come causa disturbi potenzialmente correlabili all’inquinamento; in due anni i casi sono stati 53.514 e per il 50% questi problemi riguardano gli under 18; e tra gli under 18 ci sono tanti di bambini.



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