• 05/02/2012 Biocarburanti di seconda generazione, il Piemonte è all’avanguardia. Benzina da biomassa non alimentare, così i terreni agricoli non saranno sottratti alla produzione...Leggi
    05/02/2012 Caccia: bocciati dall’Ufficio di Presidenza della Camera gli emendamenti pro-venatori della Lega...Leggi
    05/02/2012 Fukushima, nuova perdita di acqua radioattiva dal reattore numero 4 a causa del distacco di una tubazione. La fuoriuscita è stata contenuta nell’edificio del reattore...Leggi
    05/02/2012 Grazie alla loro abilità nel volo ascendente e l’enorme apertura alare, gli albatri traggono vantaggio dai cambiamenti climatici, volando per ore senza alcuna fatica ...Leggi
    05/02/2012 Il Comune di Casale Monferrato dice no all’offerta Schmidheiny (Eternit-Amianto). Si conclude una vicenda che ha diviso e dilaniato la città....Leggi
    05/02/2012 In FRANCIA i pesci acqua dolce sono talmente inquinati (essendo bioaccumulatori) che le autorità sanitarie ne hanno limitato il consumo a due volte al mese...Leggi
    05/02/2012 Incidente nucleare in California: bloccata centrale di San Onofre per la rottura di un tubo collegato ad un generatore di vapore …...Leggi
    05/02/2012 Le regioni alpine di confine richiedono una regolamentazione del traffico di transito. Gli effetti nocivi sono enormi: aria inquinata, rumore e code infinite....Leggi
    05/02/2012 L’ape nera sicula (Apis mellifera siciliana) ha rischiato l’estinzione, ora un progetto regionale cercherà di convincere gli apicoltori ad allervarla...Leggi
    05/02/2012 L’Italia scompare tra cemento e abusivismo: il dossier di FAI e WWF presentano il dossier “Terra Rubata – Viaggio nell’Italia che scompare“, dedicato appunto al...Leggi
    05/02/2012 Dalla ricerca svizzera la possibilità di sfruttare la geotermia a bassa energia per scaldare le case ...Leggi
    05/02/2012 Il CFS sequestra il depuratore di Lodi. Le conseguenze del mal funzionamento dell’impianto interessano il fiume Adda e la zona del Parco Regionale Adda Sud....Leggi
    05/02/2012 Impianti solari in Svizzera: o sono all’avanguardia o sono devastanti...Leggi
    05/02/2012 In Scandinavia è stato rilevato iodio radioattivo, forse rilasciato dalla centrale nucleare russa della penisola di Kola o da una nave russa rompighiaccio …...Leggi
    05/02/2012 La prima ricerca paneuropea mostra gli effetti del cambiamento climatico sulle montagne. Genziane e stelle alpine potrebbero addirittura sparire....Leggi
    05/02/2012 Serrati controlli antibracconaggio compiuti dal CFS in Val di Vara (La Spezia)...Leggi
    05/02/2012 Una recente ricerca cinese ha dimostrato come il cibo ci cambia dentro, perché ha un effetto sui nostri geni....Leggi
    Created by wp news slider
  • News ed Eventi dell’Accademia ed in partnership

    L'Accademia Ambientale del Monferrato (AAM - Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) sta attuando un microprogetto culturale che prevede la scansione di alcuni testi storici editi dalla SSV ma ormai da molti anni esauriti e quindi introvabili, inerenti importanti personaggi, istituzioni e luoghi che hanno caratterizzato e/o interagito con la storia del Monferrato. I testi digitalizzati saranno poi inseriti nel sito ufficiale della SSV e messi a disposizione degli studiosi e ricercatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni sulla SSV vedi nel sito la sezione Monferrato. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha avviato un progetto propedeutico per cercare di creare un Distretto Turistico Culturale Ambientale Interprovinciale del Monferrato. Per maggiori informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative-Eventi. Gli sponsor sono gli stessi che hanno già sostenuto l'avviamento dell'Accademia Ambientale del Monferrato, i cui loghi sono riportati in home page <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha variato denominazione. Il significato dell'acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale per la Valorizzazione dell'Ambiente del Monferrato”. Maggiori particolari sono riportati nell'articolo pubblicato nella sezione Iniziative-Eventi <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Nasce 'Patria Montisferrati', la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione on line più seguiti nel Monferrato di area casalese e non solo. La conoscenza della storia locale favorisce la tutela ambientale ... questo è il concetto guida che ha favorito la reciproca collaborazione. La rubrica sarà condotta da Claudio Martinotti Doria. Per informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative ed Eventi del sito <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

La ‘ndrangheta ha messo le mani nella gestione dei rifiuti delle centrali nucleari?

News

Fonte: http://www.qualenergia.it/index.php
“Lo Stato ha affidato alla ‘ndrangheta lo smantellamento delle centrali”, denuncia il giornalista d’inchiesta Gianni Lannes che a Caorso avrebbe fotografato i camion di una ditta ‘sospetta’ caricare le scorie e poi imbarcarle su navi. Una storia che diversi importanti giornali non avrebbero voluto pubblicare e che, se confermata, mostrerebbe un pericolo in più nella gestione delle scorie.
“Sono stato a Caorso e che cosa ho scoperto? Che lo Stato italiano, il governo Berlusconi, ha affidato lo smantellamento delle centrali nucleari alla ‘ndrangheta, ad una delle più potenti e pericolose “‘ndrine”, tramite una società che si chiama Ecoge e ha sede a Genova. (…) ho fotografato i camion della ‘ndrangheta, della società Ecoge, che caricavano i rifiuti nucleari all’interno dei container, container trasportati a Genova. E li ho seguiti … e poi a La Spezia …in attesa di navi da affondare! E questo adesso! Ora! Non 20 anni fa!”
Fa rabbrividire la denuncia, urlata lo scorso 12 dicembre a Palermo dal palco di “Verso l’alba di una nuova resistenza” (happening dell’attivismo anti-mafia) da Gianni Lannes, giornalista d’inchiesta specializzato in ecomafie (e per questo già vittima di intimidazioni e attentati), già collaboratore de La Stampa e Repubblica e direttore di Italia Terra Nostra. Una denuncia caduta nel silenzio: “il mio giornale, ‘La Stampa’, mi ha impedito di scriverne – accusa Lannes nel suo intervento – e nessun giornale italiano ha preso in considerazione questa situazione: mi hanno sbattuto la porta in faccia tutti, da ‘La Repubblica’ dove ho lavorato per anni al ‘Corriere della Sera’ a ‘L’Epresso’ “.
Nel suo discorso (qui il video) Lannes descrive un sistema di smaltimento illegale basato sulle “navi dei veleni” che va avanti da decenni con connivenze e responsabilità ai massimi piani della politica e dell’industria: “alla fine di gennaio (ndr, 2010) vi dimostreremo – documenti e prove alla mano – che nei mari italiani dal 1974 sono state affondate tantissime navi. Industriali europei hanno questa responsabilità, e anche quelli italiani: la Montedison, l’ENI, l’ENEL, soltanto per restare in Italia. E poi i rifiuti nucleari: hanno utilizzato le mafie, hanno utilizzato le ‘ndrine per affondare le navi, lo Stato ha fatto questo! I governi – vero Andreotti? altro che organico alla mafia – hanno dato le direttive”.
Storie complicate e ancora oscure su cui non è facile fare luce. Ad esempio, Ecoge – la società della famiglia calabrese dei Mamione – che secondo la denuncia sarebbe legata alla’ndrangheta e starebbe smaltendo illegalmente le scorie di Caorso, è da tempo al centro delle attenzioni di investigatori e associazioni per la difesa della legalità (si veda il dossier della Casa della legalità e la cultura e questo articolo da La Repubblica di Genova). Tuttavia, nonostante varie denunce per reati ambientali, ancora mancano sentenze che individuino eventuali responsabilità penali. Al telefono con Qualenergia.it l’azienda non commenta.
Sogin, la società che gestisce il decomissioning dell’impianto di Caorso, interpellata, invece esclude che il giornalista sia entrato nell’impianto come sostiene. Quanto ai rapporti con Ecoge si sarebbero conclusi da febbraio 2009: la società aveva vinto una gara per l’acquisto di rottami metallici (“principalmente da tondini di armatura derivanti dalla demolizione delle torri di raffreddamento”) ma il contratto è stato poi scisso per mancato rispetto delle condizioni da parte della ditta dei Mamione.
Quello che sta veramente succedendo a Caorso lo si saprà con certezza solo quando sarà già accaduto? Se non le sentenze di tribunale si attende con ansia di leggere l’inchiesta di Lannes. Intanto l’unica cosa sicura è che, in un paese come il nostro in cui le mafie hanno dimostrato di gestire una quota rilevante del settore dei rifiuti pericolosi, lo smaltimento delle scorie nucleari e il decommissioning delle centrali, già problematico in sé, potrebbe essere ancora più rischioso. GM

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline