• 17/09/2014 A Malles in Val Venosta il 70 per cento al referendum si è per la conversione dei frutteti al biologico...Leggi
    17/09/2014 A quando la bonifica delle falde inquinate di Pedaggera di Capriata d’Orba? Era stata interrotta una decina di anni fa …...Leggi
    17/09/2014 Clima, effetto serra da record, il 2013 ha fatto registrare il maggiore aumento di Co2 degli ultimi 30 anni...Leggi
    17/09/2014 I Berlinesi potrebbero presto nuotare dentro al loro fiume come fossero in piscina....Leggi
    17/09/2014 Pro memoria per l’avvio della stagione venatoria 2014-2015 nella Rete Natura 2000...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Le acque del lago di Zurigo diventano rosse: colpa del riscaldamento globale e dell’inquinamento e di uno scarso ricambio delle acque, generalmente la colorazione è dovuta a batteri che si riproducono in acque poco ossigenate

News

Le acque del lago di Zurigo diventano rosse: colpa del riscaldamento globale e dell’inquinamento e di uno scarso ricambio delle acque, generalmente la colorazione è dovuta a batteri che si riproducono in acque poco ossigenate
Fonte: Greenreport http://www.greenreport.it
I ricercatori dell’Università di Zurigo hanno dimostrato che questo lago ha un insufficiente ricambio di acqua
Ancora conseguenze del riscaldamento globale questa volta però associato al processo di fertilizzazione dovuto all’inquinamento antropico. Un effetto di questo combinato disposto si vede ora in Svizzera dove le acque del Lago di Zurigo rischiano di tingersi di rosso sangue. I ricercatori dell’Università di Zurigo hanno dimostrato che questo lago ha un insufficiente ricambio di acqua invernale che favorisce la fioritura del Planktothrix rubescens, conosciuta comunemente come “alga del sangue di Burgundi”, un organismo che alla sua morte colora l’acqua di rosso. L’alga, hanno spiegato i ricercatori, si è diffusa in particolar modo negli ultimi 40 anni per eccesso di nutrienti e perché P. rubescens, contiene tossine che la proteggono contro i predatori, come i piccoli granchi. Inoltre il riscaldamento globale ha causato l’innalzamento delle temperature sulla superficie dell’acqua fino a 1,2 gradi in media: l’inverno è diventato troppo caldo e la minima differenza di temperatura tra la superficie e il fondo ha creato una sorta di barriera fisica al ricambio idrico, con una maggiore concentrazione di ossigeno per un periodo più lungo nelle acque profonde del lago e quindi un contenimento insufficiente della fioritura di queste alghe.
Fenomeni di colorazione rossa delle acque lacustri non sono nuovi, dovuti anche a cause diverse, e talvolta hanno fatto tirare in ballo scene apocalittiche. Ad esempio la siccità registrata qualche anno fa in Texas, ha fatto prosciugare quasi completamente alcuni laghi e causato la morte di fauna e flora. I fenomeni anossici che si sono sviluppati hanno permesso lo svilupparsi di alcuni batteri appartenenti alla famiglia delle Chromatiaceae che proliferano in queste condizioni e danno una colorazione rossa alle acque.
Di fatto invece è il fenomeno della cosiddetta fertilizzazione globale che va sottolineato. L’eccessivo inquinamento di nitrati dovuto ai fertilizzanti agricoli (ma non solo) ha alterato il ciclo dell’azoto (l’equilibrio tra la componente terrestre e quella atmosferica) con maggior accumulo di azoto nei terreni e quindi nelle acque. Sono molti i laghi del Centro-Europa che hanno subito un processo di fertilizzazione effettivo nel corso degli ultimi decenni attraverso gli scarichi o l’inquinamento di tipo diffuso. Le alghe quindi si sono sviluppate moltissimo producendo tossine e situazioni di anossia, che hanno compromesso l’uso delle acque lacustri per fini antropici e reso impossibile la vita per la fauna.

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline