Fonte: Acquisti Verdi, http://acquistiverdi.it
Le aziende automobilistiche di tutto il mondo stanno intensificando gli sforzi per migliorare la sostenibilità dei propri veicoli, inserendo materiali riciclati per soddisfare le normative ambientali e le richieste dei consumatori.
Le aziende automobilistiche hanno preso atto dell’importanza di migliorare la sostenibilità dei propri veicoli, sia per soddisfare le normative ambientali che per far fronte alle richieste dei consumatori, sempre più sensibili alle problematiche dell’ambiente. A tal fine, molte aziende utilizzano con sempre maggiore frequenza materiali riciclati per le loro autovetture. La casa automobilistica giapponese Nissan raccoglie parafanghi danneggiati e scartati e li smonta e polverizza con l’ausilio di un processo che non impiega sostanze chimiche. Tali materiali sono poi utilizzati per le riparazioni e per la costruzione di nuovi parafanghi. Anche i cerchi in alluminio dei veicoli fuori uso sono riutilizzati in componenti per sospensioni di alta qualità. Nissan ha inoltre sviluppato con successo una tecnologia in grado di produrre fibre sottili dalla plastica riciclata. Le bottiglie di plastica usate sono riciclate e utilizzate come principale componente degli strati di insonorizzazione della plancia e del pianale delle autovetture Nissan. Undici dei veicoli prodotti dalla Ford montano cuscini e schienali dei sedili composti da soia e biosostanze. La Ford impiega inoltre resine di consumo riciclate, ottenute dalle bottiglie di detergenti, dagli pneumatici e dagli involucri delle batterie, per produrre i sottoscocca. Nell’ambito del proprio piano per i «materiali verdi», la casa automobilistica francese PSA Peugeot Citroën ha intenzione di aumentare l’uso di biopolimeri, fibre naturali (come il lino e la canapa) e materiali riciclati ottenuti dalle bottiglie di plastica sminuzzate.
Fonte: ETAP
