Nessuna apertura regionale su finanziamenti e organici, si annuncia un autunno molto caldo per i parchi piemontesi
Fonte: Inalessandria, Quotidiano on line della Provincia di Alessandria, http://www.inalessandria.it
Pubblichiamo integralmente il comunicato giunto in redazione e inviato dall’ufficio stampa Cisl Piemonte.
Trovare i soldi per i parchi del Piemonte e confermare i contratti di lavoro del personale a tempo determinato in servizio negli Enti di gestione. Queste le rassicurazioni e gli impegni presi dall’assessore regionale William Casoni – poco più di tre settimane fa – con le Organizzazioni sindacali e i dipendenti dei parchi in un incontro nella sala Viglione del Consiglio regionale, alla presenza di numerosi consiglieri e del presidente Valerio Cattaneo.
Lo stesso assessore assicurava poi ai sindacati la convocazione a breve di un tavolo regionale di trattativa per affrontare i problemi conseguenti alla Legge regionale che ha accorpato gli Enti.
A oggi nessuna convocazione è arrivata alle Organizzazioni sindacali e – nel corso di un incontro con i direttori dei parchi – Casoni ha affermato che non acconsentirà ad alcuna nuova assunzione né alla proroga dei contratti a tempo determinato, rimangiandosi tutte le promesse fatte in sede di audizione.
Nello stesso incontro, l’assessore ha annunciato che i parchi dovranno fare sistema condividendo le risorse economiche in una sorta di “vaso comunicante” affinché tutti i parchi possano avere le risorse economiche necessarie al loro funzionamento. Un “avanzo” di bilancio in un parco, ad esempio, dovrebbe compensare le minori risorse di un altro. A questo aggiungiamo che – perfino in anticipo sulla spending review – sono già state emanate le direttive per il taglio dei buoni pasto del personale dipendente e sono state prorogate le Posizioni Organizzative in essere, senza alcun confronto con le parti sindacali, necessario quantomeno a riordinare la materia. L’assessore quindi mente a se stesso, alle Organizzazioni sindacali, alle lavoratrici e ai lavoratori e – cosa istituzionalmente gravissima – ha mentito al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri regionali.
“Noi, invece, quando prendiamo un impegno – dicono Luca Quagliotti (Fp Cgil), Roberto Loiacono (Fp Cisl) e Antonio Di Capua (Fpl Uil) – lo manteniamo. Si annuncia un autunno molto caldo per i parchi piemontesi: pronti a scendere nuovamente in piazza in difesa del proprio posto di lavoro e di un sistema – quello dei parchi del Piemonte – vero gioiello della nostra Regione fintanto che, purtroppo, l’assessore “Casocchio” non ci ha messo le mani”.
