• 24/05/2013 Emergenza servizi idrici: il 20% della popolazione italiana non dispone di un collegamento alla rete fognaria...Leggi
    24/05/2013 Grazie alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente...Leggi
    24/05/2013 I mass media da mesi sono all’opera per disinformare e provocare avversione contro il movimento NO TAV...Leggi
    24/05/2013 La resistenza civile dei No Tav diventerà un film diretto da Gabriele Salvatores e prodotto da Ridley Scott...Leggi
    24/05/2013 Se dovesse ripetersi una tempesta solare come quella di un secolo e mezzo fa, saremmo ancora indifesi...Leggi
    24/05/2013 Catastrofi naturali, dal 2000 a oggi ci sono costate più di 2.500 miliardi di dollari ...Leggi
    24/05/2013 Gli insetticidi non fanno male solo alle api: affamano e uccidono anche gli organismi acquatici ...Leggi
    24/05/2013 Con la crisi aumenta l’abbandono di cani e gatti...Leggi
    24/05/2013 Gli scienziati non hanno più dubbi: il cambiamento climatico è di origine antropica. Il 97% delle ricerche scientifiche respinge il negazionismo climatico, solo lo 0,7%...Leggi
    24/05/2013 Pesca intensiva, con le reti a tramaglio uccisi 400mila uccelli marini ogni anno...Leggi
    24/05/2013 Biodiversità a rischio: in Italia negli ultimi 50 anni distrutto il 60% degli ecosistemi terrestri, ma disponiamo ancora del 43 per cento delle specie europee...Leggi
    24/05/2013 Biodiversità: in Italia a rischio di estinzione 355 specie. Il 22 maggio Ministero dell’Ambiente e Federparchi presentano le “liste rosse” di animali e vegetali in...Leggi
    24/05/2013 Dagli Usa arriva la foresta artificiale per scindere l’acqua e creare energia. I ricercatori del Berkeley Lab realizzano le prima fotosintesi artificiale con un nanosis...Leggi
    24/05/2013 Eolico: a Taiwan è previsto un grattacielo ricoperto da migliaia di microturbine...Leggi
    24/05/2013 In Puglia coi muretti a secco si cattura e condensa l’umidità dei venti per dare acqua ad un suolo tra i più aridi d’Italia....Leggi
    24/05/2013 In una delle zone più belle dell’Umbria e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini uno sversamento di liquami fognari rischia di compromettere l’ambiente...Leggi
    24/05/2013 Muos, il console degli USA Moore conferma la sospensione dei lavori...Leggi
    24/05/2013 “Tracce ad alta tensione”: in viaggio nei territori su cui dovrebbe sorgere l’elettrodotto Fano-Teramo...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Pesticidi negli USA: mele, pesche noci, sedani e peperoni i più a rischio di contenere residui dei veleni usati in agricoltura, I consumatori si orientano sempre più verso il settore biologico

News

Pesticidi negli USA: mele, pesche noci, sedani e peperoni i più a rischio di contenere residui dei veleni usati in agricoltura, I consumatori si orientano sempre più verso il settore biologico
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
di Claudio Schirru
Mele, sedani e peperoni gli alimenti più ricchi di pesticidi. Secondo la speciale classifica “Shopper’s Guide to Pesticides in Produce” realizzata dalla statunitense Environmental Working Group. Sotto esame 45 prodotti ortofrutticoli, divisi in alcuni casi tra provenienza nazionale e d’importazione, per un totale di 60.700 campioni analizzati dal Dipartimento per l’Agricoltura USA.
Le analisi sul contenuto di pesticidi, sottolineano i ricercatori, sono state condotte su alimenti lavati e qualora necessario sbucciati. Non un rilevamento sul prodotto “all’origine”, ma nelle condizioni in cui verosimilmente verrebbe consumato dai cittadini americani. Risultate positive nel 98% dei casi le mele, che tuttavia non sono al vertice di questa speciale classifica: le pesche noci (d’importazione) hanno registrato la presenza di pesticidi nel 100% dei campioni analizzati.
Ad occupare le prime dieci posizioni della classifica relativa ai livelli più alti di presenza dei pesticidi troviamo mele, sedani e peperoni, seguite poi da pesche, fragole, pesche noci (d’importazione), uva, spinaci, lattuga e cetrioli. Dodicesimo posto per le patate e ventunesima posizione per le carote. Ottimo risultato invece per le cipolle, che in questa poco invidiabile lista ottengono l’ultimo piazzamento.
Classifica che aiuta l’orientamento dei consumatori USA secondo Ken Cook, presidente della EWG, che sottolinea come la crescita dei mercati di produttori biologici dimostri il sempre maggiore interesse dei cittadini per il cibo salutare:
La forte crescita dei mercati riservati a prodotti biologici negli ultimi anni testimonia un fatto che le compagnie produttrici di pesticidi e i coltivatori che ne fanno uso sembrano non capire: alle persone non piace mangiare cibo contaminato dai pesticidi. Fonte: Environmental Work Group

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline