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    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
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Ritorna il progetto ECOFESTE della Provincia di Varese, per incoraggiare l’utilizzo delle stoviglie riutilizzabili.

News

Fonte: Eco dalle Città http://www.ecodallecitta.it
Feste e sagre di paese nel varesotto diventano ecologiche grazie al Progetto Ecofeste 2010, lanciato per il secondo anno consecutivo dalla Provincia di Varese, allo scopo di incoraggiare l’utilizzo delle stoviglie riutilizzabili. 25 mila euro i fondi stanziati per le cinque manifestazioni, che si aggiudicheranno il miglior punteggio da bando. Termine per la presentazione delle domande: 31 marzo 2010.
La Provincia di Varese finanzia le Ecofeste per eliminare le stoviglie in plastica usa e getta
Il Settore Ecologia ed Energia della Provincia di Varese ha attivato, per il secondo anno consecutivo, il Progetto Ecofeste, allo scopo di limitare al massimo sprechi e produzione di rifiuti nelle feste organizzate dai comuni del varesotto, promuovendo iniziative virtuose di riduzione dei rifiuti, di raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti.
Le manifestazioni ricreative, culturali o sportive organizzate da associazioni, comuni e pro loco lasciano spesso desolanti scenari di rifiuti abbandonati: piatti, bicchieri e posate usa e getta, bottiglie di plastica e vetro, tovaglioli di carta, avanzi di cibo. Le feste e le sagre di paese possono invece diventare ottime occasioni per sensibilizzare i cittadini alle buone pratiche di raccolta differenziata e in generale di salvaguardia dell’ambiente.
La Provincia di Varese lo ha capito molto bene. «Si tratta di un tema di assoluta attualità – ha dichiarato l’Assessore alla Tutela ambientale, Ecologia ed Energia Luca Marsico – e l’obiettivo che ci siamo fissati con questo progetto è coniugare un importante momento della vita sociale di ogni paese come le sagre o le feste ad un altrettanto importante messaggio com’è la riduzione e il riciclo dei rifiuti, al fine di raggiungere l’importante traguardo che stiamo perseguendo da anni: far crescere una nuova consapevolezza ambientale che non prescinda dalla volontà di ridurre la produzione di rifiuti a monte».
«Siamo stati tra i primi in tutta la Lombardia ad avviare il progetto Ecofeste, che quest’anno riproponiamo migliorato anche grazie alle osservazioni fatte da associazioni e pro loco. Quest’anno, in modo particolare, puntiamo a far passare il messaggio della riduzione a monte del rifiuto, che abbinato alle ottime percentuali di riciclo che abbiamo registrato, possono migliorare ulteriormente la politica da tempo avviata da Villa Recalcati su questo tema» ha affermato Alessandro Bonfanti, Presidente della Commissione provinciale Ecologia.
Il Bando Ecofeste 2010
Possono partecipare al bando Ecofeste 2010 tutti i comuni e le pro loco del varesotto, che organizzano eventi e manifestazioni coerenti con i criteri individuati dalla Provincia: 29 requisiti da rispettare per ridurre la produzione dei rifiuti e incrementare la raccolta differenziata, di cui 8 obbligatori e 21 facoltativi.
Ad ogni requisito facoltativo la Provincia ha assegnato un punteggio da 1 a 12 per un punteggio massimo di 59 punti. Tra gli impegni obbligatori spiccano l’individuazione di un responsabile per gestione dei rifiuti durante l’evento, la presenza di contenitori per la raccolta differenziata nei pressi dei punti di produzione del rifiuto, la formazione di operatori e volontari sui temi dell’iniziativa e sulle modalità di gestione dei rifiuti, l’esposizione di cartelli sui contenuti ambientali della festa in zone visibili. Tra le attività facoltative l’utilizzo di piatti e posate lavabili e riutilizzabili, l’utilizzo di acqua dell’acquedotto naturale o gasata in caraffe e bottiglie di vetro, il recupero degli alimenti non utilizzati e la comunicazione ambientale durante l’evento.
Comuni e pro loco, per partecipare al bando devono accettare tutti i requisiti obbligatori indicati dalla Provincia, dichiarare quali impegni facoltativi assolvere e raggiungere almeno un punteggio complessivo di 15 punti; basti pensare che chiunque decida di usare esclusivamente piatti, bicchieri e posate riutilizzabili arriva in un colpo solo a 12 punti! Un’idea vincente per stimolare i partecipanti a scegliere le attività con punteggio più elevato per aver la certezza di vincere il bando.
La Provincia mette a disposizione un totale di 25 mila euro, che verranno suddivisi tra le cinque manifestazioni con il miglior punteggio. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 marzo. Il bando è stato già inviato a tutti i comuni e pubblicato sul sito internet della Provincia.
Risultati raggiunti grazie al bando Ecofeste 2009
Il bando Ecofeste 2009 ha complessivamente stanziato per dodici ecofeste in altrettanti comuni (da Azzio a Busto Arsizio, da Cuvio ad Albizzate, da Venegono Inferiore a Gavirate) circa 26.400 €, grazie ai quali è stato possibile eliminare del tutto l’usa e getta e acquistare stoviglie lavabili, caraffe in cui servire acqua potabile e vino sfuso, da riutilizzare anche per le nuove edizioni. Il comune di Albizzate, ad esempio, con un pizzico di fantasia, ha pensato bene di risolvere il problema delle stoviglie, servendo il risotto nelle pagnotte. Nel 2009 l’Assessore all’Ecologia Luca Marsico aveva già anticipato: «Sono convinto che l’anno prossimo il progetto “Ecofeste” verrà consolidato e potenziato».



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