• 28/07/2014 A volte la megalomania cementificatoria colpisce anche le piccole località e ne deturpano l’ANIMA …...Leggi
    28/07/2014 Eternit, il dramma di Casale Monferrato diventa un film...Leggi
    28/07/2014 Il Monte delle Tane nell’appenino delle 4 province in Alta Val Trebbia è stato deturpato da lavori discutibili...Leggi
    28/07/2014 Il Parco nazionale svizzero nel Canton Grigioni, compie 100 anni. Il primo parco nazionale delle Alpi ......Leggi
    28/07/2014 In Italia sono numerose le brutali pratiche nella gestione del verde pubblico, come evitarle...Leggi
    28/07/2014 La colomba migratrice è un caso eclatante di una specie numerosissima che in pochi decenni si è estinta ......Leggi
    28/07/2014 Non si cementificherà ai piedi del Monte Orfano (BS). Il Comitato locale ha vinto il ricorso al TAR...Leggi
    28/07/2014 Petizione per impedire il Commissariamento dell’Agenzia Conservatoria delle coste della Sardegna .......Leggi
    28/07/2014 Se ami il mare non trasferirti in questi Paesi, sono troppo inquinati...Leggi
    28/07/2014 Senza freni il declino delle riserve ittiche nel Mediterraneo...Leggi
    28/07/2014 Si diffonde l’uso di esche velenose per derattizzare aree urbane, ma il sistema è pericoloso per animali domestici e bambini...Leggi
    28/07/2014 L’isola di plastica individuata nell’Oceano Pacifico è solo l’1% di quella riversata in mare, dov’è finita? ...Leggi
    28/07/2014 175 sostanze chimiche con note caratteristiche di pericolosità vengono utilizzate nelle confezioni per gli alimenti...Leggi
    28/07/2014 Ambiente e salute non possono permettersi il carbone: il caso di Savona...Leggi
    28/07/2014 Continuano i dibatitti sulla discarica di Spinetta Marengo (AL) per le sue criticità ed ambiguità...Leggi
    28/07/2014 I cinghiali ormai sono i principali fruitori dei territori appenninici, il caso dell’Alta Val Trebbia...Leggi
    28/07/2014 In vista dell’EXPO Milano la Cerchia dei Navigli sarà a velocità ridotta, cioé ZONA30...Leggi
    28/07/2014 La missione di Legambiente Goletta Verde rivela le criticità dei laghi laziali dovute ad inquinamento ......Leggi
    28/07/2014 Per le scorie servono siti permanenti. In Italia abbiamo solo depositi temporanei pericolosi: Saluggia ......Leggi
    28/07/2014 Polo chimico di Spinetta Marengo, il Pubblico Ministero chiede la condanna degli otto imputati a .......Leggi
    28/07/2014 Si sospetta che anche per la rarefazione delle rondini la causa sia la stessa che per le api, i pesticidi neonicotinoidi...Leggi
    28/07/2014 Un canale transoceanico finanziato dai cinesi sarà costruito in Nicaragua sfruttando il bacino del lago omonimo...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Shale gas. La EXXON ammette che con tale procedura di estrazione si perdono soldi e si influisce negativamente sul clima.

News

Shale gas. La EXXON ammette che con tale procedura di estrazione si perdono soldi e si influisce negativamente sul clima.
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
di Peppe Croce
Il boom dello shale gas in America sta creando più danni che benefici. Lo ha ammesso neanche tanto tra i denti, nel corso di un discorso pubblico, il CEO di EXXON Mobil Rex Tillerson. Da una parte Tillerson ammette che con il gas la sua compagnia non sta facendo soldi, dall’altra afferma pure che bruciare combustibili fossili ha un impatto sul clima.
L’allarme di Tillerson parte dal portafogli, è riferito ai prezzi bassissimi del gas naturale negli Stati Uniti, ed è chiarissimo:
Stiamo perdendo la camicia. Non stiamo facendo soldi. È tutto in rosso…
Che lo sviluppo praticamente incontrollato dello shale gas in USA stesse modificando in maniera irreversibile il mercato dell’energia era ormai chiaro: la produzione di energia elettrica da carbone è crollata, c’è tanto di quel gas che non si sa dove metterlo perché i depositi sono tutti saturi, persino Barack Obama si è dovuto muovere creando un’apposita interagenzia governativa per regolare le estrazioni del gas di scisto.
Come se non bastasse, lo shale gas ha un impatto assolutamente negativo sul clima. Lo aveva annunciato poco tempo fa la Banca Mondiale, ora lo conferma lo stesso Tillerson allargando il concetto anche agli altri combustibili fossili:
Chiaramente ci sarà un impatto. Ma abbiamo speso la nostra intera esistenza nell’adattarci e ci adatteremo. È un problema di tecnica e ci sarà una soluzione tecnica.
Infine Tillerson se la prende con i “giornalisti pigri” che alimenterebbero un eccessivo allarme nei confronti di petrolio, gas e shale gas senza realmente investigare sui fatti e con gli ambientalisti che “costruiscono la paura” senza comprendere le tecniche di perforazione, la matematica, la scienza e l’ingegneria.
Se non fosse che giornalisti e ambientalisti dicono da almeno trent’anni quello che Tillerson ammette solo oggi, verrebbe quasi da ascoltarlo senza scoppiare a ridere. Fonte: Business Insider | Wall Street Journal

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline