• 30/07/2010 ECOLIBARNA. Dopo la rinuncia alla bonifica da parte del governo, per il sito altamente contaminato di Serravalle Scrivia occorre un moto di reazione popolare...Leggi
    30/07/2010 Il velivolo svizzero Solar Impulse ha volato attraverso la notte. L’obbiettivo a lungo termine del progetto è di realizzare nel 2013 un volo attorno al pianeta in 20 ...Leggi
    30/07/2010 In Romania si lavora alla centrale eolica più grande del mondo per un investimento che supera il miliardo di euro, le prime torri sono già attive...Leggi
    30/07/2010 Legambiente denuncia da un anno: a Bragno (frazione di Cairo Montenotte, SV) spetta il tragico primato nazionale di emissioni tossiche...Leggi
    30/07/2010 Espropriazioni di fondi agricoli per opere inutili. La complicità dell’ignavia e della mistificazione....Leggi
    30/07/2010 La gara motonautica prevista a fine luglio nel Santuario dei Cetacei non si farà. Il Ministero dell’Ambiente si oppone perché violerebbe le normative...Leggi
    30/07/2010 L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha relazionato sui residui chimici nei cibi...Leggi
    30/07/2010 Nucleare: in Francia persino Le Figaro lamenta i ritardi del cantiere della centrale nucleare di Flamanville, che presuppone maggiori rischi e costi …...Leggi
    30/07/2010 Il Comune di Passerano Marmorito porrà all’Ordine del Giorno la RICHIESTA DI DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO DI SCHIERANO...Leggi
    30/07/2010 Messo a punto un test per risalire con precisione alla fonte inquinante di fiumi e corsi d’acqua...Leggi
    30/07/2010 Petrolio, in Europa ci sono 27 piattaforme a rischio. E ora si trivella nel Mediterraneo...Leggi
    30/07/2010 Cina, bloccata la marea nera che ha invaso il mare di Dalian in seguito all’esplosione di due oleodotti il 16 luglio, ma il disastro è enorme …...Leggi
    30/07/2010 I pannelli fotovoltaici quando sono in ombra perdono energia. Un nuovo chip potrebbe risolvere le perdite energetiche...Leggi
    30/07/2010 Italia: a rischio le risorse per le Aree Protette. La finanziaria provocherà la progressiva chiusura dei Parchi nazionali....Leggi
    Created by wp news slider
  • News ed Eventi

    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

Smog: i risultati del sondaggio Anci rivelano le solite buone intenzioni degli italiani …

News

Fonte: Eco dalle Città http://www.ecodallecitta.it
Per il 77% degli intervistati l’inquinamento atmosferico ha raggiunto livelli preoccupanti. Prioritari, per migliorare la qualità dell’aria, il potenziamennto del trasporto pubblico, gli incentivi alla rottamazione e la creazione di piste ciclabili. Il 54% si dice “disponibile a spostarsi piu’ spesso a piedi o in bicicletta” e il 50% “ad usare di più i mezzi pubblici”. La percentuale di chi è disposto a “ridurre l’uso dell’auto privata” scende al 36%
Gli italiani non sottovalutano l’emergenza smog, ma prima di rinunciare all’uso della propria automobile chiedono interventi per il potenziamento del trasporto pubblico, per la rottamazione dei vecchi mezzi pubblici, incentivi per l’acquisto di auto e motorini non inquinanti e l’incremento delle piste ciclabili. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Cittalia (Fondazione Anci Ricerche e SWG) su un campione di 1000 cittadini, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nelle regioni del Nord Italia e somministrato pochi giorni prima della domenica a piedi del 28 febbraio.
Il sondaggio, partendo dalla situazione percepita (il 77% ritiene che l’inquinamento abbia raggiunto livelli preoccupanti), ha proposto agli intervistati misure da adottare per migliorare la qualità dell’aria. Alla domanda “Secondo Lei su quali fronti sarebbe necessario intervenire prioritariamente?” gli intervistati hanno messo al primo posto il rinnovo dei mezzi utilizzati per il trasporto merci, interventi per il miglioramento del riscaldamento domestico e, in terza battuta, interventi per la riduzione del traffico veicolare.
La ricerca, affrontando nello specifico il problema traffico, e proponendo agli intervistati di dare un valore da 1 a 10 agli interventi utili a diminuire le emissioni inquinanti, ha visto piazzarsi al primo posto con un voto medio di 8,6 il potenziamento del trasporto pubblico (bus, tram, ferrovia), seguito con 8 punti su 10 dalla rottamazione dei vecchi mezzi pubblici inquinanti, dagli incentivi per i cittadini che acquistano auto/motorini non inquinanti (7,4), dall’estensione delle piste ciclabili (7,3), dalla creazione di piu’ parcheggi di scambio e da una simultanea chiusura dei centri storici al traffico privato (7,2), dal potenziamento dei sistemi di mobilità alternativi (car sharing, bike sharing, car pooling), dall’estensione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato (6,4), dall’istituzione di pedaggi per l’ingresso nei centri abitati delle auto inquinanti (5,2), dalle domeniche senz’auto (4,9), da blocchi del traffico più frequenti (4,9), dalla riduzione dei limiti di velocita’ in autostrada nei pressi dei centri abitati (4,7) e, infine, dall’introduzione della circolazione a targhe alterne (4,3).
Non vi è però corrispondenza tra lo slancio con cui i cittadini chiedono un impegno alle istituzioni per importanti interventi strutturali e la disponibilità ad incidere direttamente, e in modo virtuoso, sulle proprie abitudini quotidiane. Se il 54% si dice “disponibile a spostarsi piu’ spesso a piedi o in bicicletta”, il 52% “a fare interventi di ristrutturazione in senso ecologico della propria abitazione” e il 50% “ad usare di piu’ i mezzi pubblici”, la percentuale di chi è disposto a “ridurre l’uso dell’auto privata” scende al 36%.

Per approfondimenti: http://www.ecodallecitta.it/download.php?s=notizie&e=pdf&f=621
Smog in Val Padana – sondaggio realizzato da Cittalia – Fondazione Anci Ricerche e SWG [0,26 MB]
I risultati dell’indagine condotta da Cittalia – Fondazione Anci Ricerche e SWG su un campione di 1000 cittadini rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nelle regioni del Nord Italia (metodologia Cati-Cawi, somministrazione 23-25 febbraio 2010)



SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline