• 02/10/2014 Al via la “Festa del Po delle Colline” – Verrua Savoia (TO)...Leggi
    02/10/2014 Drastica diminuzione della produzione di miele ed api sempre più minacciate di estinzione...Leggi
    02/10/2014 Fiat Lux, almeno sull’ora legale. non serve a nulla se non a creare disagi ai cittadini...Leggi
    02/10/2014 Inquinamento elettromagnetico, qualche proposta...Leggi
    02/10/2014 Programma Copernicus per fornire all’Europa la gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta...Leggi
    02/10/2014 Pubblichiamo il resoconto dell’assemblea nazionale di Salviamo il Paesaggio svoltasi a Roma...Leggi
    02/10/2014 Sanzioni pecuniarie pesanti dal prossimo luglio per chi getta a terra mozziconi e gomme masticate...Leggi
    02/10/2014 Tra pochi anni il 70% della popolazione mondiale sarà urbana e si dovrà coltivare il cibo in città …...Leggi
    Created by wp news slider
  • News da Accademia del Monferrato
  • Provincia di Alessandria
    Fondazione CRT
  • Partnership

    • Partner USEMLAB di Torino

      Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l’esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno ...

    • Patria Montisferrati

      E’ nata da un paio di anni “Patria Montisferrati”, la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione ...

    • Partnership con Gevam

      Il Gruppo Gevam Onlus da oltre un anno ha variato denominazione. Il significato dell’acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale ...

    • Partnership con la Società Storica Vercellese

      L’Accademia Ambientale del Monferrato (AAM – Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) ha recentemente completato un ...

Spiagge minacciate da cemento, erosione e rifiuti: l’allarme del WWF, che intende riqualificare tratti di costa compromessi e degradati

News

Spiagge minacciate da cemento, erosione e rifiuti: l’allarme del WWF, che intende riqualificare tratti di costa compromessi e degradati
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
di Silvana Santo
Stabilimenti balneari che proliferano come funghi, erosione costiera, abbandono di rifiuti sulle spiagge. Sono alcuni dei fattori che mettono a rischio le coste italiane e che il WWF ha censito nel dossier “Spiagge d’Italia: bene comune affare per pochi”, che contiene appunto un’analisi della condizione di salute dei litorali della Penisola.
Il quadro che emerge non è dei più rosei, soprattutto per quanto riguarda la crescita rapidissima di lidi e stabilimenti balneari, passati dai 5368 del 2001 ai 12.000 attuali. Oltre ad aumentare l’occupazione di suolo sulle spiagge, spiega il WWF, questo fenomeno ha determinato una crescita importante della produzione dei rifiuti, oltre a peggiorare il problema dell’erosione delle coste.
La causa, secondo l’associazione, sta soprattutto nelle differenze normative tra una regione e l’altra, che hanno stabilito regole diverse in tema di concessioni, sottraendo spiagge e porzioni di litorale sempre maggiori alla libera fruibilità da parte dei bagnanti.
Una situazione nel complesso piuttosto preoccupante, che il WWF cerca di migliorare attraverso la campagna “Un mare di oasi per te”. Grazie alle donazioni dei cittadini, l’associazione intende infatti riqualificare tratti di costa minacciati dal cemento e dall’erosione, a cominciare dalla spiaggia pugliese delle Cesine, contaminata da stratificazioni di rifiuti che ora saranno rimossi. Spiega Gaetano Benedetto, direttore delle Politiche ambientali del WWF:
Vogliamo che le Cesine diventino un simbolo di come solo una spiaggia ben tutelata possa dare ricchezza, in termini ambientali ma anche economici, rimanendo un bene comune e non un affare per pochi. Fonte: WWF

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline