• 22/02/2012 Molti italiani a causa della crisi comprano meno ma scelgono cibo biologico e a Km zero, puntano cioè sulla qualità e la filiera corta, cibo locale e a buon prezzo...Leggi
    22/02/2012 Celle fotovoltaiche: piccole sfere cave di silicio nanocristallino permetterebbe di ridurre i costi di produzione e migliorare le prestazioni...Leggi
    22/02/2012 E’ stato illustrato a Pavia il progetto per la realizzazione di una centrale a biomasse, destinata a prendere il posto dell’ex zuccherificio di Casei Gerola …...Leggi
    22/02/2012 Fukushima: radioattività elevatissima, le autorità mentirono sulla gravità della situazione per non creare il panico, soprattutto il cibo era contaminato …...Leggi
    22/02/2012 Il nuovo Laboratorio per le Nanotecnologie e le Nanoscienze dell’Università la Sapienza di Roma si dedicherà soprattutto a potenziare le batterie al litio …...Leggi
    22/02/2012 La provincia di Reggio Emilia sceglie di aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti ed il trattamento meccanico biologico, rinunciando agli inceneritori ...Leggi
    22/02/2012 Un pastore sardo ferma una gigantesca e devastante speculazione immobiliare a Capo Malfatano. Il motivo dell’opposizione? Conservare integro il sentiero delle pecore ...Leggi
    22/02/2012 Accesso alle informazioni ambientali: nuova sentenza del Tar del Lazio stabilisce che non possono esservi limitazioni a tale diritto, purché l’interlocutore sia un ent...Leggi
    22/02/2012 I francesi seguono con molto interesse l’evoleversi della situazione in Giappone, perché temono possa accadere in patria. Reportage dall’area interdetta di Fukushima...Leggi
    22/02/2012 Il PUNTO SUL LUPO IN PIEMONTE. La CIPRA si oppone a soluzioni semplicistiche e demagogiche che indicano nel lupo un facile capro espiatorio e non affrontano i problemi re...Leggi
    22/02/2012 Le foreste del Piemonte a rischio di abbandono? La Regione ha dimezzato i fondi per il settore dei soli 500 forestali disponibili e precari a vita, la metà rischia di ri...Leggi
    22/02/2012 Traffico illegale di rifiuti, Legambiente cita qualche dato: 191 inchieste in 10 anni, 1.199 persone arrestate, 666 aziende coinvolte, 43 miliardi di euro di volume d’a...Leggi
    22/02/2012 Il Consiglio di Stato dà il via libera all’allargamento della discarica di Cavaglià in contrasto con quanto sentenziato anni fa dal TAR cui ricorsero Legambiente e Pr...Leggi
    22/02/2012 Parcheggi, una specie in via di estinzione in tutta la Svizzera, in particolare quella tedesca, è una scelta popolare per ridurre l’uso dell’auto in città. ...Leggi
    22/02/2012 Processo Eternit. Dalla Svizzera un monito: Non si deve aspettare un’ecatombe per intervenire …...Leggi
    22/02/2012 Scoperto che la Posidonia oceanica è assai longeva...Leggi
    22/02/2012 Tokyo è radioattiva: le misurazioni del vulcanologo Hayakawa lo dimostra. Le autorità continuano a censurare e mentire sull’effettivo pericolo sanitario...Leggi
    Created by wp news slider
  • News ed Eventi dell’Accademia ed in partnership

    L'Accademia Ambientale del Monferrato (AAM - Gevam Onlus) in partnership con la Società Storica Vercellese (SSV) sta attuando un microprogetto culturale che prevede la scansione di alcuni testi storici editi dalla SSV ma ormai da molti anni esauriti e quindi introvabili, inerenti importanti personaggi, istituzioni e luoghi che hanno caratterizzato e/o interagito con la storia del Monferrato. I testi digitalizzati saranno poi inseriti nel sito ufficiale della SSV e messi a disposizione degli studiosi e ricercatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni sulla SSV vedi nel sito la sezione Monferrato. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha avviato un progetto propedeutico per cercare di creare un Distretto Turistico Culturale Ambientale Interprovinciale del Monferrato. Per maggiori informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative-Eventi. Gli sponsor sono gli stessi che hanno già sostenuto l'avviamento dell'Accademia Ambientale del Monferrato, i cui loghi sono riportati in home page <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Il Gruppo Gevam Onlus ha variato denominazione. Il significato dell'acronimo G.E.VA.M. è divenuto “ Gruppo Ecoculturale per la Valorizzazione dell'Ambiente del Monferrato”. Maggiori particolari sono riportati nell'articolo pubblicato nella sezione Iniziative-Eventi <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Nasce 'Patria Montisferrati', la rubrica storica di Casale News, uno dei siti di informazione on line più seguiti nel Monferrato di area casalese e non solo. La conoscenza della storia locale favorisce la tutela ambientale ... questo è il concetto guida che ha favorito la reciproca collaborazione. La rubrica sarà condotta da Claudio Martinotti Doria. Per informazioni leggete l'articolo nella sezione Iniziative ed Eventi del sito <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

Un nuovo allarme sulla sicurezza nucleare arriva dalla Russia: 22.000 tonnellate di scorie nucleari viaggeranno sui treni

News

Un nuovo allarme sulla sicurezza nucleare arriva dalla Russia: 22.000 tonnellate di scorie nucleari viaggeranno sui treni
Fonte: Green Style http://www.greenstyle.it
Un nuovo allarme sulla sicurezza nucleare arriva dalla Russia. Secondo la denuncia dell’associazione ambientalista Ecodefence, la società energetica russa Rosatom ha intenzione di trasportare circa 22.000 tonnellate di scorie nucleari lungo un percorso ferroviario che attraversa diverse città sovietiche.
Le operazioni dovrebbero essere avviate nel 2015 e durare almeno un decennio utilizzando circa 300 treni che dovrebbero trasferire il combustibile atomico esaurito da una centrale, che sorge nei pressi di San Pietroburgo, all’impianto di stoccaggio di Zheleznogorsk, 4.100 km a est di Mosca:
Il pericolo delle scorie nucleari, unite alle cattive condizioni delle rotaie e il mal equipaggiamento del personale di sicurezza, rendono queste spedizioni nucleari una vera Chernobyl su ruote – dichiara Vladimir Slivyak, portavoce di Ecodefence – Non abbiamo a che fare con un’unica spedizione di rifiuti nucleari, ma con un programma che verrà eseguito per più di dieci anni attraverso le diverse regioni russe.
A preoccupare l’associazione, oltre al rischio ambientale, i possibili pericoli per la salute dei milioni di cittadini che vivono nelle aree interessate dal passaggio dei convogli. Secondo gli attivisti, comunque, quello del trasporto scorie su rotaia sarebbe solo l’ultimo progetto avventato avviato dalle autorità nucleari sovietiche.
Ecodefence, ad esempio, denuncia una serie di problemi nella gestione delle scorie nucleari, a cominciare dal possibile sversamento di rifiuti radioattivi dal deposito di stoccaggio di Mayak. Tra il 2001 e il 2004, accusano gli ambientalisti russi, dall’impianto sarebbero fuoriusciti ben 40 milioni di metri cubi di rifiuti contaminati, finiti direttamente nel fiume Techa.
Un rischio che si potrebbe ripresentare proprio con il trasporto ferroviario delle scorie, dal momento che il percorso lambisce un altro corso d’acqua importante, il fiume Yenesei. L’accusa di Ecodefence è che Mosca stia finendo col trasformare la regione baltica in una immensa discarica nucleare, accettando anche rifiuti provenienti da altri paesi:
Chiediamo che il governo si rifiuti di accettare il combustibile nucleare esaurito – dichiara Oleg Bordov, attivista di un’altra associazione, la Green World- L’onere dello stoccaggio di questi materiali deve essere delle regioni e dei paesi che hanno prodotto tali rifiuti. I paesi importatori di energia nucleare devono portare parte del carico del combustibile nucleare esaurito e del problema dei rifiuti radioattivi, così come il problema di smantellamento delle centrali nucleari.
Basterà questo allarme per far cambiare idea al Cremlino?

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline