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  • News ed Eventi

    In un recente convegno, il comune di Isola Villa, seguito dalla città di Canelli e dalla Frazione di San Marzanotto di Asti, hanno informato di aver avviato la procedura di DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PAESAGGIO. Invitiamo tutti i sodalizi della società civile a sollecitare le amministrazioni locali e seguire questo modello "Astigiano" di conservazione paesaggistica, ai fini non solo ambientali e di fruizione turistica ma per garantire una qualità di vita soddisfacente per le future generazioni. Per informazioni vedi la sezione del sito: Iniziative-Eventi, dove trovere la relazione dei lavori del Convegno di Isola Villa e la Mozione finale. Per approfondimenti rinviamo agli amici dell'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano http://www.osservatoriodelpaesaggio.org
    Le vere cause della crisi economica internazionale e del degrado ambientale. Leggete l'esaustiva analisi storica e scientifica esposta da uno dei massimi esponenti europei della Scuola Economica Austriaca: l'economista spagnolo Jesus Huerta de Soto, nella sezione "Iniziative - Eventi". Un vero e proprio evento culturale per l'Italia, disponibile grazie al nostro partner USEMLAB di Torino.
  • Patrocini
    Sponsor e sostenitori
    Partner

    Con il contributo di..
    Provincia di Alessandria Fondazione CRT

In FRANCIA si fa concreto il rischio di trovarsi con le cosiddette FATTORIE SOLARI al posto di vigneti, con un devastante impatto paesaggistico

News

Fonte: Aduc, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori http://www.aduc.it
Verrà un giorno in cui si dovrà scegliere tra energia pulita e terreni coltivabili? Ancora non siamo a questo punto, ma lo sviluppo dell’energia solare è sempre più oggetto di discussione nel mondo agricolo. Nel Languedoc-Roussillon, la regione che ospita i maggiori vigneti d’Europa e una delle più solatie della Francia, la crisi della viticoltura regionale fa gola ai produttori di elettricità che ambiscono a trasformare in fattorie fotovoltaiche i terreni destinati all’abbandono. Così, a un viticoltore del luogo è stato proposto l’affitto per venti anni dei suoi 4 ettari al prezzo “di un po’ meno di 2.500 euro l’anno a ettaro”. E’ l’opportunità, per il sessantenne, di raddoppiare la pensione, visto che nessuno gli comprerebbe un terreno il cui valore è più che dimezzato dal 2001. Se mai l’ostacolo può venire dalla direzione dipartimentale dell’agricoltura, il cui parere è spesso decisivo per ottenere l’autorizzazione a costruire.
A fronte di centinaia di progetti di fattorie fotovoltaiche, le autorità devono riuscire a conciliare l’interesse generale con quello individuale. Non è facile capire che cosa succederà delle fattorie solari tra una ventina d’anni, e che paesaggio si lascerà alle generazioni future.



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